Marinella, la protesta della marineria divide: «La processione della Madonnina non doveva essere cancellata»
di: Redazione - del 2026-08-20

L'Avvocato Angelo Tamburello ha scritto alla nostra redazione per esprimere alcune riflessioni sulla decisione della marineria di Selinunte di annullare la tradizionale imbarcata della Madonnina del Sacro Cuore, manifestando amarezza per una scelta che, a suo avviso, rischia di penalizzare soprattutto la comunità, i vacanzieri e i tanti turisti che da oltre 50 anni attendono e vivono con emozione la storica processione a mare.

Pur ribadendo le responsabilità delle istituzioni per la mancata soluzione della situazione legata alla posidonia e alla fruibilità del porticciolo, l'Avv. Tamburello ritiene che si sarebbero potute individuare soluzioni alternative per salvaguardare comunque la tradizione. Tra le ipotesi indicate, l'allestimento in sicurezza di una passerella tra il primo molo antico a ovest e un'imbarcazione principale sulla quale collocare la Madonnina, oppure la possibilità di chiedere l'attracco allo Yachting Club.
Secondo l'Avv. Tamburello, anche per i giochi d'artificio conclusivi si sarebbe potuta valutare una raccolta popolare, coinvolgendo la comunità. «In questo modo – scrive – la marineria di Selinunte avrebbe potuto comunicare pubblicamente di aver salvato da sola una tradizione popolare e l'orgoglio di Selinunte, nonostante l'inerzia delle istituzioni».
Una riflessione che pone al centro il valore di una manifestazione profondamente radicata nella storia e nella tradizione di Marinella di Selinunte e che, secondo il lettore, meriterebbe ogni sforzo possibile per non interrompere un appuntamento che da decenni rappresenta uno dei momenti più attesi dell'estate selinuntina.














