Scarcerato Emanuele Bonafede, il “vivandiere” di Messina Denaro torna in libertà
di: Redazione - del 2026-09-18

Torna in libertà Emanuele Bonafede, il 53enne di Campobello di Mazara arrestato nel marzo del 2023 con l'accusa di aver favorito la latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro, ospitandolo e rifornendolo durante la fuga. La scarcerazione è avvenuta per fine pena, grazie alla combinazione della riduzione della condanna in appello (a quattro anni e quattro mesi, poi confermata in Cassazione a inizio 2026) e al riconoscimento di 315 giorni di liberazione anticipata per buona condotta.

Il procedimento giudiziario si inserisce nel più ampio filone d'inchiesta della DDA di Palermo contro la rete di favoreggiatori vicina al capomafia, che ha già portato a diverse condanne definitive tra i membri della famiglia Bonafede.












