(VIDEO) Folgore 1-0 Siracusa vissuta dagli spalti - 1 giugno 1997, semifinale ritorno Playoff
di:
Salvatore Di Chiara - del 2025-05-25

Storia di gioie e delusioni, vittorie e sconfitte. Come non ricordare la mitica semifinale disputata il primo di giugno del 1997? La nostra amata Folgore - dopo aver concluso il torneo di Eccellenza in seconda posizione, incontrò il Siracusa nella semifinale per l’accesso al Campionato Nazionale Dilettanti (CND). Il secondo posto in classifica alle spalle dei cugini mazaresi (69 punti a 61) era stato accolto positivamente. Gli uomini di mister De Maria ebbero la possibilità di giocarsi la promozione alla serie superiore attraverso gli spareggi; in semifinale contro la seconda del girone B e poi, una volta superato lo scoglio siculo, in finale contro i laziali del Rieti.

I siracusani, reduci da un ottimo torneo - vinto dal Vittoria (63 punti a 58), si presentarono alla doppia sfida senza aver mai perso in casa. Allo stesso tempo, entrambe le compagini si equivalsero sia in fase difensiva (23 reti subite dagli azzurri contro le 20 rossonere) che offensiva (46 reti rossonere contro le 47 aretusee). Il doppio confronto - nelle premesse - sembrava abbastanza equilibrato. Dopo aver trionfato al De Simone per uno a zero (Tilotta al minuto 82’), i castelvetranesi partirono con un vantaggio abbastanza importante (la rete esterna valeva doppio).
Nello sterrato del Marino andò in scena una gara dai contenuti tecnici di categoria superiore. Davanti a pubblico numeroso (le cronache parlano di circa 2500 tifosi), con una rappresentanza ospite, a caricare i beniamini di casa furono gli ultras rossoneri. La Folgore si presentò in campo con il seguente schieramento: Fenech, Cirrone, Di Gregorio, Cicciarella, Varvaro, Signorello, Fara, Scalia, Tilotta (dal 64’ Bevacqua), Di Ruocco (dal 66’ Pizzitola) e Messana (dall’ 85’ Sannio). Gli ospiti, privi dello squalificato Alessi (espulso nella gara di andata), si presentarono con i seguenti undici: Garro, Misseri, Pistritto, Regina, Montemagno, Modicano (dal minuto 66’ Modica), Messina (dal minuto 46’ Franzò), Grande, Mallia, Quattropani (dal minuto 84’ Casamichela) e Sardelli. Allenatore-giocatore Giovanni Grande.

Sin dalle prime battute la gara fu abbastanza spigolosa, con interventi al limite della regolarità. Forti del vantaggio conseguito nella gara di andata, i rossoneri (in maglia bianca) partirono subito forte e realizzarono la rete del vantaggio (e vittoria) al minuto 5’ con il difensore Cirrone. Lesto a farsi trovare pronto su un cross calibrato dalla sinistra, il terzino insaccò con un destro a due passi dalla porta difesa da Garro. Grazie al vantaggio acquisito, i folgorini controllarono la gara sino al minuto 95’ anzi in contropiede sfiorò più volte il raddoppio. Raddoppio che venne vanificato con un calcio di rigore sbagliato dall’attaccante Bevacqua che si fece parare il rigore. Nella bagarre generale saltarono i nervi al calciatore ospite Regina, che venne espulso quasi al termine della gara. Per i rossoneri si spalancarono le porte della finale contro i forti laziali del Rieti.
Il merito fu condiviso per buona parte con il tifo rossonero (fu incessante il loro supporto). I due video fanno riferimento ai cori prima del fischio iniziale, ad alcuni momenti salienti della partita (vedasi la rete) e la felicità scolpita nei tifosi di casa. Immagini invecchiate di 28 anni che molti tifosi gradiranno. È giusto lasciare spazio ai ricordi e magari ritornare indietro con “il tempo che fu…”. In attesa di quella finale che rimane una delle più grandi delusioni della nostra storia.
















