S.Margherita, riqualificata "la Croce del Calvario restaurata". Presentazione il 6 novembre
di: Francesco Sciara - del 2016-11-02

Sarà presentata, domenica 6 novembre, “LA CROCE DEL CALVARIO RESTAURATA” e gli interventi di riqualificazione dello spiazzo e del caratteristico Belvedere, posto sulla sommità degli antichi quartieri di San Calogero e San Vito, dalla quale si ammira la sottostante Valle del Belìce e i feudi.

L'appuntamento è per le ore 15,30 nel sagrato della Chiesa Madre. A piedi, con la partecipazione della banda musicale "Gaspare Caleca Città di Santa Margherita di Belìce", si raggiungerà la zona del Calvario dove sarà presentata la “CROCE RESTAURATA”.
Un’iniziativa fortemente voluta e promossa da cinque giovani margheritesi, “I ragazzi di la Cruci”, che hanno raccolto il desiderio di tanti cittadini margheritesi e degli emigrati di rendere decoroso un luogo che costituisce una parte della memoria storica di Santa Margherita di Belìce distrutta dal terremoto del 15 gennaio 1968.

“I ragazzi di la Cruci” hanno sensibilizzato ed invitato tutti a dare il loro apporto per restituire al paese un luogo degno di rappresentare il Calvario. Gli interventi e la manodopera sono stati ad opera di diversi cittadini volontari, che hanno prestato con amore la loro fattiva opera.
Hanno interessato la Croce del Calvario, le cui travi in legno, dello spessore di 10 centimetri, misurano metri 5,05x2,60, il manufatto di cemento dove è collocata la croce, le lastre di marmo dove le scritte incise erano praticamente illeggibili, la ringhiera in ferro.
La Croce sarà illuminata con le lici a led blu che renderà i contorni della croce visibili dallo scorrimento veloce Sciacca – Palermo e da altre zone del territorio circostante vista l'altitudine del luogo. Intanto, proseguono i lavori di pulizia dello spiazzo e di via Calvario ad opera degli operai del comune, dei lavoratori del sevizio civico e dei volontari che prestano la loro manodopera.
Diversi cittadini, con molta disponibilità si sono attivati per recuperare la Croce che versava in cattivo stato con parti di legno scrostate e ammalorate e parti in ferro arrugginiti e per ripristinare il prospetto e rendere bello il basamento.
Diverse attività commerciali e numerosi cittadini hanno donato delle offerte in denaro per l'acquisto della luce a led e dei materiali occorrenti. Altre ditte hanno offerto il materiale necessario ad altri interventi di riqualificazione. Gli interventi di restauro della Croce di legno, delle parti in ferro e del consolidamento strutturale sono stati fatti da Giuseppe Lo Voi.
Gli altri promotori dell’iniziativa sono Maurizio Marino, Giovanni Bilello, Antonino Franco e Maurilio Viola, Ignazio Bilello e Francesco Sciara. L’Amministrazione comunale ha fatto la sua parte e si è attivata a supporto dei volontari. Pulizia della zona, collocazione di una telecamera e di faretti per illuminare lo piazzo e ulteriori interventi sono in itinere ed in programma.
Un’iniziativa, comunque, che non si sarebbe potuta realizzare senza l’aiuto e il volontariato di diversi cittadini margheritesi. Una bella pagina di “cuore ed orgoglio margheritese” al servizio della comunità.
















