Dai disegni da piccola con la nonna a CVetrano alla carriera artistica a Milano. Storia di Elena Vavaro
di: Doriana Margiotta - del 2021-02-14

Per la nostra Redazione è sempre un piacere parlare di eccellenze di Castelvetrano. I nostri giovani in giro per il mondo stanno dimostrando di avere una marcia in più ed essere capaci di realizzare i propri sogni, grazie anche ad un bagaglio culturale prestigioso. I nostri talenti sono un motivo di orgoglio per la nostra comunità e danno lustro alla città di Castelvetrano.Vantiamo eccellenze nella musica, nel teatro, nel cinema, nella cultura e nell’arte.

Una di questi fiori all’occhiello è Elena Vavaro, brillante artista, che laureatasi a Palermo all’Accademia delle Belle Arti, si è trasferita a Milano per realizzarei suoi sogni e ci è riuscita. Di recente ha firmato la copertina dell’ultimo numero di Arbiter, una famosa rivista di moda italiana che vanta la collaborazione con grandi firme del giornalismo.
Di questa bellissima collaborazione e dell’amore per l’arte ne abbiamo voluto parlare con la protagonista, che ha condiviso con noi le sue esperienze ei suoi successi.

Che cos’è per te l'arte?
“L'arte è per me un'energia capace di rigenerarsi continuamente, di trovare sempre nuove forme d'espressione, è un luogo misterioso e affascinante dove l'immaginazione incontra la realtà per dar vita a nuove strutture.
La passione per la pittura è nata quando ero una bambina e trascorrevo interi pomeriggi a disegnare e a dipingere con mia nonna, lei è una pittrice autodidatta e mi ha insegnato ad osservare e ad apprezzare la bellezza delle cose. L’arte in tutte le sue forme mi ha sempre affascinata perché è l’essenza della vita.”
A cosa ti ispira per le tue creazioni?
“Il filo conduttore che collega tutta la mia produzione artistica è l'essere umano con tutte le sue sfaccettature, fonte di ispirazione sono sicuramente le persone che ho conosciuto, più o meno legate alla mia vita che diventano soggetti dei miei dipinti. Nelle ultime opere il regno vegetale e il regno umano si incontrano dando origine ad un essere del tutto nuovo”.
Di recente hai realizzato l'opera di copertina di ARBITER, dal titolo "Ritratto di George Perkins Marsh", di cosa si tratta?
“L’opera rappresenta George Perkins Marsh, politico e ambasciatore statunitense vissuto nel 1800, considerato da molti il primo ecologista americano. Ho realizzato quest’opera ad acquerello su carta e per avvicinarmi al personaggio ho iniziato a scegliere quelle piante che in qualche modo raccontassero anche la sua biografia di uomo nato nel Vermont ma legato all’Italia.
Ho immaginato il suo volto come un montaggio di foglie e rami che testimoniassero questa sua doppia cittadinanza.
Le soddisfazioni nel mio campo non mancano, infatti nel 2019, ha avuto luogo la mia prima personale presso lo studio d'arte Cannaviello a Milano. È stato un momento di grande gioia, mi ha permesso di crescere artisticamente e di confrontarmi con il pubblico. Un’esperienza indimenticabile che insieme a quest’ultima collaborazione hanno arricchito il mio background professionale.
Sono felice di fare il lavoro per cui ho studiato tanto, a cui ho dedicato molte energie e che mi sta dando tante soddisfazioni. Nella vita ho imparato a lottare per quello che volevo e la mia perseveranza mi ha portato fino a qui.”
Elena Vavaro è l’esempio lampante che con l’impegno e il talento arrivano grandi risultati e bellissime soddisfazioni. È proprio vero la citazione di Confucio che recita “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno nella tua vita”.
Ringraziamo Elena per averci raccontato la sua esperienza e le auguriamo di realizzare tutti i suoi progetti lavorativi.
















