A undici anni dalla scomparsa, il ricordo del Prof. Rosario Di Bella
di:
Beppe Bongiorno - del 2025-10-10

Professore di lingua e letteratura italiana, docente competente, chiaro, umile, generoso. Egli si è dedicato in maniera esemplare all'insegnamento, si è impegnato a istruire e a guidare i giovani sino alla conclusione del ciclo scolastico. Dopo ha evoluto il rapporto con l'allievo, adeguandolo alla nuova stagione e alle nuove circostanze. Ripensiamolo. Docente ed educatore, uomo della scuola, umanista, linguista e filologo, conferenziere dotto, e poi patriota, soldato, difensore strenuo della Costituzione repubblicana, e perché no goliarda, ma soprattutto maestro ed amico.

Nel suo modo di essere scorgiamo la sua filosofia della vita: amore e senso, libertà e dovere, apparenti antinomie, reali essenziali concomitanze di una morale superiore. Egli non ha mai inseguito onori editoriali e celebrazioni spesso autoreferenziali. Adesso che non c'è più e che ci manca, però, avvertiamo il bisogno di recuperare e custodire le sue testimonianze, la sua memoria, perché restino caposaldo intramontabile per generazioni orfane di maestri.
Giuseppe Bongiorno

















