(Bau Bau) “Non capita tutti i giorni che un colosso come Ferrero “sponsorizzi” il nostro Pane Nero”
di: Filippo Siragusa - del 2025-09-07

Non capita tutti i giorni che un colosso come Ferrero, con il suo marchio più famoso al mondo: ”Nutella”, pubblichi nel suo sito ufficiale un post sulla la bontà della famosa crema a base di nocciole e cioccolato, spalmata sul pane nero di Castelvetrano. Eppure, il managment dell’azienda piemontese ha voluto concedere al pane tipico castelvetranese e alla farina di tumminia, non solo l’accostamento con un brand internazionale ma anche la divulgazione del prodotto su un sito visitato da milioni di persone.

Il post, che pubblichiamo con questo articolo, dice tutto e anche tanto su quanto questo territorio non riesca ad avere spesso contezza del valore di alcuni prodotti. Dice anche che gli altri hanno tanta stima delle qualità specifiche dei prodotti agroalimentari locali. La slide: ”Nutella-Pane nero” è stata online per diversi mesi con un ritorno d’immagine enorme per l’antico pane siciliano. A dare la notizia sull’interessamento di Ferrero al pane nero, attraverso anche lo studio dell’università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Giovanni Cudia, agente di commercio di Castelvetrano, specializzato nel settore pasticceria e gelateria, intervenuto a “Bau Bau” estate su Castelvetrano News, la trasmissione condotta da Filippo Siragusa e Leonardo Di Stefano.
“Ferrero ha dato per mesi lustro al pane nero di Castelvetrano - ha affermato Giovanni Cudia e, a quanto, pare in città, non lo sapeva quasi nessuno. Dispiace dover constatare che simili opportunità non vengano raccolte dal territorio. L’importanza del post della Ferrero per il pane di Castelvetrano è stratosferica. Nutella è uno dei brand più conosciuti al mondo. Una pubblicità gratuita e davvero ricca di significato. Pane nero e Nutella! Per me è stata una grande emozione vedere questo post“.

Effettivamente si rimane basiti. Motu proprio, Ferrero ha voluto questo accostamento. Una pubblicità “agratis” che a valore di mercato sarebbe costata un mucchio di soldi. Chiediamo a Giovanni Cudia se questo interessamento della Ferrero per il pane nero ha avuto un seguito: ”Non credo - ci dice Giovanni Cudia - Non ho notizie in questa direzione. Visto il post, sarebbe interessante prendere contatto con l’azienda di Alba e capire cosa poter fare per il territorio e per il pane nero. Magari in un prossimo futuro si può tentare una collaborazione progettuale. Ci si può provare. Con il coinvolgimento di altri amici disponibili e che intendono spendersi per il territorio. Noi abbiamo un presidio culturale importante che si chiama: ”Parco Archeologico”. Vedremo. Sperare non fa male”.

















