Castelvetrano, al Belicittà riapre il Supermercato, 6 ex dipendenti riassunti. “Lo Stato c’è” il segnale lanciato
di: Elio Indelicato - del 2025-11-14

Sei dipendenti che avevano lavoratonegli anni nel supermercato a Belicittà ,confiscato alla mafia oggi ritornano a lavoro ,grazie ad una nuova società che li ha reintegrati nell’attività commerciale. Ieri alla presenza anche del vice Prefetto aggiunto Luciano Zanta Platamone e dei vertici del C.da i sei operai hanno potuto brindare assieme ad altri 25 impiegati assunti molti dei quali sono giovani, da parte della società subentrante “San Giorgio Retail srl Gruppo Rocchetta” che ha garantito la sua presenza con contratto già per nove anni. Non solo una iniziativa commerciale ma anche civica e sociale. Hanno detto in molti.

Calogero Cracò, presidente del Cda di Belicittà non nasconde la sua soddisfazione per il risultato raggiunto: ”Oggi possiamo certamente dire che lo Stato ha fatto bene, che lo Stato ha vinto, nonostante un percorso abbastanza difficile. Tutto questo, se si pensa che fino a 8 mesi fa,questo era un punto vendita chiuso al pubblico con problematiche di impatto sociale, per lavoratori e altro. Abbiamo fatto diversi tavoli tecnici in Prefettura e anche qui in sede andando a coinvolgere i diversi sindacati che sono stati con noi. In questo percorso.abbiamo cercato comunque risolvere il problema dei lavoratori che erano rimasti senza lavoro e quindi senza stipendio. Abbiamo stipulato un contratto nuovo di nove anni rinnovabile, perechè ci fosse una garanzia tra soggetti impegnati e lavoratori. Questo perché vogliamo che ci siano comunque risposte concrete e risposte serie da parte dello Stato e quindi con un arco temporale anche abbastanza lungo. Legalità ,sicurezza e dare risposte concrete ad un territorio martoriato, quello che ci siamo prefissi“, conclude lo stesso Presidente del Cda.
Gli fa eco Rita Amato,consigliere del Cda, ”Lo Stato c’è .Oggi abbiamo realizzato tutti i nostri sforzi, l’obiettivo era quello di regolarizzare i nostri lavoratori dare a loro una certezza”. Presente anche il vice sindaco di Castelvetrano l’ingegnere Mariano Palermo che mostra la sua soddisfazione a nome della città per l’impegno della nuova società che andrà a gestire il supermercato che ha assunto trenta e passa unità lavorative attingendo nel nostro bacino di giovani.
Il segretario della Filcams Cgil di Trapani Giovanni Amato, assieme al segretario della Camera del Lavoro di Castelvetrano Piero Genco all’atto della sottoscrizione dell’accordo, dopo il licenziamento delle sei unità lavorative, avevano dichiarato: “A dare lavoro è lo Stato non la mafia“. L’azienda che gestiva il vecchio supermercato aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale a causa della scadenza di affitto del contratto avviato nell’ottobre del 2018 da parte della Grigoli Distribuzione, non più interessata al rinnovo del rapporto di locazione. Dal 2007 sono state quattro le società che si sono succedute nella gestione del supermercato presso Belicittà. All’inizio i lavoratori erano 45, poi alcuni sono andati in altra sede. Resta comunque il fatto che Belicittà bene confiscato all’ex imprenditore Giuseppe Gricoli, gestito adesso dallo Stato è in grossa espansione e resta un esempio virtuoso da seguire.

















