Castelvetrano, da Novembre ripartirà il servizio Asacom per gli alunni con disabilità
del 2022-10-28

(ph. www.cronacheparlamentarisiciliane.it)
A Novembre, dovrebbe essere la prima decade, riparte il servizio Asacom dei 40 dipendenti delle cooperative Anchise e Amanthea, che dovranno assicurare il loro sostegno ai 70 alunni delle elementari e medie.

Stanziati 410.000 euro. L’ufficialità del servizio, cessato anticipatamente lo scorso maggio per mancanza di fondi, è stata data dal Sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano, che ha incontrato i genitori, gli assistenti alla comunicazione e all’autonomia ed i reponsabili delle cooperative, facendo il punto della situazione, che nelle settimane scorse aveva portato ad un sit-in di genitori ed operatori davanti la Scuola Media “Vito Pappalardo”.
Lo stesso primo cittadino alla fine dell’incontro, avvenuto nell’aula consiliare, si è detto soddisfatto di potere dare la buona notizia ad i familiari dei bambini con disabilità: “Tengo a precisare che è il Comune che paga il servizio alle cooperative. È falso sostenere che il servizio sarebbe coperto da fondi regionali e statali ed ancora più falso dire che tali fondi sono stornati per altre necessità del Comune.

Solo quest’anno e per la prima volta ci sarà un ristoro dello Stato, il quale viene incontro alle esigenze dei Comuni: arriveranno, infatti, circa 84.000 euro per il nostro Ente. L’incontro è servito per fare chiarezza tra le parti ed assicurare che il Comune metterà a disposizione degli operatori 70.000 euro ed altri 340.000 euro fino alla fine dell’anno.
Si tratta di somme che fanno parte del bilancio preventivo comunale, il quale immagino sarà approvato. Se non dovessero bastare queste somme, abbiamo - conclude il Sindaco - dei progetti in itinere con il Dipartimento Servizi al cittadino, sperando di poterli utilizzare per questo servizio.”
Salvatore Monachino, uno dei genitori presenti all’incontro, manifesta la positività dell’incontro con il primo cittadino: “Mi auguro che alle parole seguano i fatti, in modo di assicurare ai nostri figli quello che è un sacrosanto diritto. Il ruolo delle assistenti alla comunicazione è indispensabile nel supporto di alunni con disabilità psicofisica o disturbi dello spettro autistico.
I bambini, soprattutto, si legano a queste figure, che li seguono durante le lezioni. La loro poi improvvisa mancanza spesso diventa causa di maggiore disagio per gli stessi minori, per l’insegnante curriculare e per l’insegnante di sostegno, la quale svolge un’attività diversa.”
















