Triscina-Marinella, il pericolo viaggia anche al buio: le segnalazioni dei lettori
di: Redazione - del 2026-08-26

Sono diversi i lettori a segnalare una situazione che, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrebbe rappresentare un serio pericolo lungo il tratto di strada che collega Triscina e Marinella di Selinunte. Il riferimento è alla presenza frequente di persone che percorrono la strada a piedi o in bicicletta, spesso in condizioni di scarsa visibilità, senza indossare giubbotti o altri dispositivi ad alta visibilità. Una situazione che, secondo le segnalazioni ricevute, renderebbe particolarmente difficile per gli automobilisti individuare con sufficiente anticipo chi si trova sul margine della carreggiata.

A preoccupare è soprattutto il buio. In alcuni punti l'illuminazione non sarebbe sufficiente a garantire una piena visibilità e la presenza di pedoni o ciclisti vestiti con abiti scuri può trasformarsi in un ostacolo praticamente invisibile fino a pochi metri di distanza.
I lettori sottolineano come il problema non riguardi la nazionalità delle persone coinvolte, ma esclusivamente la sicurezza stradale e il rispetto delle regole del Codice della Strada, che devono valere per tutti, italiani e stranieri.

Il rischio, infatti, è reciproco: chi percorre la strada senza essere adeguatamente visibile mette a repentaglio innanzitutto la propria incolumità, ma può creare una situazione di emergenza anche per gli automobilisti, costretti a frenate improvvise o manovre per evitare l'impatto.
Il collegamento tra Triscina e Marinella è particolarmente frequentato durante l'estate, quando aumenta considerevolmente il movimento di residenti, villeggianti e turisti. Il Comune ha già adottato diverse misure per incrementare la sicurezza e disciplinare la circolazione nelle due borgate, comprese le ZTL estive, introdotte proprio con l'obiettivo di migliorare vivibilità e sicurezza durante le ore di maggiore afflusso.
Da qui l'appello dei lettori a prestare la massima attenzione e, soprattutto nelle ore notturne, a utilizzare giubbotti catarifrangenti, luci e tutti gli accorgimenti necessari per rendersi visibili.
Una richiesta viene rivolta anche agli automobilisti: moderare la velocità, mantenere la massima prudenza e prestare particolare attenzione nei tratti maggiormente frequentati da pedoni e ciclisti.
«Non aspettiamo che accada qualcosa di grave – è il senso delle segnalazioni arrivate in redazione – perché basterebbero maggiore attenzione e il rispetto delle regole per ridurre sensibilmente i rischi».
La sicurezza sulle strade, soprattutto in un periodo di forte presenza turistica, passa dunque dal comportamento responsabile di tutti. Essere visibili quando si percorre una strada al buio può fare la differenza tra un viaggio normale e una tragedia.











