Sicilia, sentenza del Tar “liberalizza” le strutture extra alberghiere
di: Redazione - del 2026-05-05

Il Tar della Sicilia interviene sulla disciplina delle strutture extra alberghiere e annulla parte del decreto regionale sull’overtourism, “liberalizzando” di fatto il settore. I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato dall’associazione Fare contro il provvedimento attuativo della riforma del turismo. La sentenza della terza sezione cancella 12 disposizioni tra commi e articoli del decreto emanato nel giugno 2025 dall’assessorato guidato da Elvira Amata, poi modificato ad agosto. Tra le norme annullate figurano l’obbligo di materassi ignifughi, televisori da 32 pollici e la richiesta che almeno il 50% del personale parli inglese.

Stop anche ad altri requisiti minimi ritenuti stringenti: eliminati i vincoli su numero di posti letto per stanza, dotazioni come antenne satellitari, bagni ogni quattro ospiti e l’obbligo di defibrillatori. Cade inoltre l’imposizione di adeguamento generalizzato alle norme sulle barriere architettoniche anche per le strutture già esistenti. La decisione rappresenta un punto di svolta per il comparto di case vacanze, B&B e affittacamere, riaprendo il mercato con meno vincoli per i gestori.


















