Campobello, grave intimidazione ai danni di Sabina Lazzara. Dura reazione dei due candidati a Sindaco
di: Redazione - del 2026-05-17

Grave atto intimidatorio avvenuto a Campobello di Mazara ai danni di Sabina Lazzara. Una lettera di minacce, serratura danneggiata alla sede del Patronato e colore nero gettato contro la sede (in foto dopo l'intimidazione).

Sabina Lazzara é candidata al consiglio comunale nella coalizione di Daniele Mangiaracina ed è molto conosciuta e apprezzata per le sue competenze e amore energico per il territorio.
Dura la reazione di Daniele Mangiaracina che ha condannato fortemente il gesto parlando di “grave atto intimidatorio di tipo mafioso. Confidiamo nell’opera delle forze dell’ordine.

É un fatto inquietante che a meno di una settimana dal voto ci lascia basiti e ci deve ancora più forza per cambiare pagina a Campobello di Mazara.
Esprimo, a nome mio e di tutta la nostra coalizione, Rinascita Campobellese, piena solidarietà e vicinanza a Sabina Lazzara, candidata al Consiglio comunale, vittima di un grave e vile messaggio intimidatorio, con l’invito a ritirarsi dalla vita politica.
Sabina ha già denunciato tutto ai Carabinieri, compiendo un gesto di responsabilità e di fiducia nelle istituzioni. A pochi giorni dal voto, quanto verificatosi desta forte preoccupazione, e impone una riflessione anche sul clima che si vive in questa campagna elettorale. La politica deve restare luogo di confronto democratico, libero e civile, mai di minacce, pressioni o intimidazioni.
Nessuno deve avere paura di impegnarsi per la propria comunità. A Sabina va il nostro abbraccio e il nostro sostegno. Andremo avanti insieme, a testa alta, con ancora più determinazione, nel rispetto della legalità, della libertà e della democrazia. Questa sera saremo in piazza, per il nostro comizio, più uniti che mai".
Solidarietà anche da parte dell'altro candidato sindaco Piero Di Stefano che ha solidarizzato con Sabina Lazzara: "Esprimo la mia solidarietà alla candidata al consiglio comunale Sabina Lazzara per il vile gesto fatto nei suoi confronti, non possiamo minimamente accettare che oggi possano accadere episodi del genere, né oggi né mai. Confido nella professionalità delle Forze del Ordine per scoprire al più presto il responsabile. Un forte abbraccio. Piero Di Stefano".

















