Campobello, nuovi dettagli sul tentato omicidio. 77enne posto ai domiciliari
di: Redazione - del 2026-05-14

È agli arresti domiciliari, in attesa della convalida, G.R., 77 anni, di Campobello di Mazara, accusato di aver tentato di uccidere il nipote all’interno dell’officina meccanica gestita dal giovane insieme al padre. Resta ancora da chiarire il movente dell’accaduto. Dagli elementi raccolti emergerebbero comunque rapporti familiari da tempo difficili, anche se nulla avrebbe fatto presagire un’escalation di tale violenza.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo si sarebbe recato ieri mattina presso l’attività e, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe impugnato una pistola tentando di esplodere un colpo. L’arma, però, si sarebbe inceppata, consentendo al nipote di allontanarsi rapidamente e raggiungere la stazione dei carabinieri per chiedere aiuto. I militari, intervenuti subito dopo, hanno bloccato il 77enne e lo hanno condotto in caserma.
Gli ulteriori accertamenti investigativi avrebbero ricostruito una seconda fase dell’episodio: dopo essere entrato nell’officina, l’uomo si sarebbe spostato all’esterno tentando di esplodere alcuni colpi contro il fratello e la cognata, affacciatisi al balcone dell’abitazione soprastante. I due, accortisi dell’arma, sarebbero riusciti a rifugiarsi in casa mettendosi in salvo.

Il comunicato dei Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara hanno tratto in arresto un 77enne del posto per tentato omicidio e porto e detenzione abusivi di armi e munizioni. L’uomo armato di una pistola calibro 9, secondo quando emergerebbe da una prima ricostruzione, si era presentato a casa del nipote 25enne anch’egli del posto e per cause ancora da accertare ma verosimilmente riconducibili a dissidi di natura privata, avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco in direzione del giovane, il quale rimaneva però illeso a causa di un inceppamento dell’arma impugnata dallo zio, riuscendo a fuggire e ad allertare i militari della locale Stazione. I Carabinieri della Stazione di Mazara del Vallo prontamente intervenuti, riuscivano a bloccare e disarmare l’uomo che non aveva ancora desistito nel suo intento.
L’immediata attività di ispezione dei luoghi e la visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza presente presso l’abitazione del nipote, consentiva di ricostruire la dinamica eaccertare l’esplosione di almeno 6 colpi al suo indirizzo, trovati anche 4 bossoli esplosi, e che l’azione criminosa non era giunta a compimento a causa di un inceppamento dell’arma che permettevaalla vittima di fuggire.
Dalla successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione del 77enne, venivano rinvenuti e posti sotto sequestro una pistola cal. 9 con colpo in canna e due colpi nel caricatore detenuta illegalmente, un caricatore supplementare, ventotto munizioni calibro 9, un coltello a serramanico e una 1 carabina di libera vendita cal. 4.5 priva di marca e matricola. L’uomo è stato pertanto tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
















