Campobello, oltre 13mila ingiunzioni, Mangiaracina attacca: “Situazione inaccettabile”
di: Comunicato Stampa - del 2026-04-21

Caos multe nella ZTL di Tre Fontane, cresce la protesta dei cittadini. Oltre 13mila ingiunzioni stanno generando confusione e disagi, tra pagamenti già effettuati e notifiche contestate. Il candidato sindaco Daniele Mangiaracina attacca l’amministrazione e chiede interventi immediati per fare chiarezza e tutelare i cittadini coinvolti.

“Parliamo di oltre 13.000 ingiunzioni – dichiara il candidato sindaco Daniele Mangiaracina – un numero sproporzionato che sta mettendo in difficoltà cittadini, turisti e famiglie. È una situazione che non può essere ignorata”.
Restano, infatti, aperte questioni essenziali che riguardano diritti e condizioni economiche di tante persone. Sono numerosi i casi segnalati: cittadini che hanno già pagato le sanzioni e che oggi ricevono comunque nuove richieste, altri che dichiarano di non aver mai ricevuto alcuna notifica e che si ritrovano comunque destinatari di ingiunzioni.

“Questo non è giusto – prosegue Mangiaracina –. Un’amministrazione non può trasformare una regola, come la ZTL, in un problema per i cittadini”- Per questo il candidato sindaco ribadisce con fermezza la necessità di interventi immediati: verifica puntuale e individuale di tutte le posizioni; sospensione delle ingiunzioni nei casi di multe già pagate; sospensione delle ingiunzioni nei casi di notifiche non correttamente effettuate.
“Noi siamo dalla parte di chi si sente vessato e chiediamo che si intervenga in tempi rapidissimi" – aggiunge – Campobello ha bisogno di regole giuste, non di confusione. Servono risposte concrete e un’Amministrazione capace di risolvere i problemi, non di lasciarli irrisolti. Al di là degli aspetti tecnici e amministrativi, emerge con forza l’urgenza di garantire la piena tutela dei cittadini e di affrontare con serietà e tempestività una vicenda che sta generando un diffuso disagio sociale. Io ci metto la faccia e continuerò a stare dalla parte dei cittadini. Rinnoviamo quindi l’appello affinché si intervenga con urgenza, ristabilendo condizioni di equità, trasparenza e fiducia tra istituzioni e cittadini".

















