Inchiesta Fondi UE Università Palermo, la difesa di Sonia Cudia: “Accertata l’estraneità ai fatti, sarà chiesta l’archiviazione”
di: Redazione - del 2026-04-03

In relazione agli articoli pubblicati nei giorni scorsi da alcune testate sull’inchiesta riguardante i progetti finanziati dall’Unione Europea e l’Università di Palermo, la difesa della Sig.ra Sonia Cudia ritiene doveroso intervenire per precisare fatti essenziali che meritano di essere portati correttamente all’attenzione dell’opinione pubblica.

Le prime ricostruzioni giornalistiche avevano inserito il nome della Sig.ra Cudia nel contesto dell’indagine, rappresentando inoltre come ancora pendente la decisione del Tribunale del Riesame. Oggi, però, il quadro va aggiornato in modo chiaro e completo. Il Tribunale di Palermo, Sezione per il Riesame dei provvedimenti cautelari personali e reali, ha infatti rigettato l’appello proposto dal Pubblico Ministero avverso l’ordinanza del GIP del 6 febbraio 2026, confermando così il rigetto della richiesta cautelare nei confronti della Sig.ra Sonia Cudia.
Si tratta di un passaggio di assoluto rilievo, che impone una lettura diversa e più rigorosa della vicenda. La difesa evidenzia che proprio l’attività difensiva svolta, attraverso una memoria difensiva ampia, puntuale e ben articolata, ha dimostrato l’assoluta estraneità della Sig.ra Cudia Sonia ai fatti contestati. È quindi necessario evitare rappresentazioni sommarie o accostamenti mediatici che possano ingenerare nell’opinione pubblica un giudizio non aderente agli atti.
L’Avv. Gaspare Vito Passanante, difensore della Sig.ra Cudia, sottolinea che il rispetto della presunzione di innocenza non può restare un principio astratto, ma deve tradursi anche in un’informazione completa, aggiornata e corretta. Per tale ragione, la difesa rende noto che, a breve, provvederà a depositare formale istanza di archiviazione del procedimento nei confronti della medesima Sonia Cudia, ritenendo che gli elementi emersi confermino in modo netto la totale assenza di responsabilità a suo carico.
In foto: l’Avv. Gaspare Vito Passanante.

















