Messina Denaro, chiesti 18 anni di carcere per il medico Alfonso Tumbarello
del 2025-10-22

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Ancora un rinvio nel processo a carico del dottor Alfonso Tumbarello, l’ex medico di base di Campobello di Mazara accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico per aver redatto certificati medici intestati ad Andrea Bonafede, l’identità di copertura utilizzata dal boss Matteo Messina Denaro durante la latitanza. Dopo una lunga giornata d’udienza al Tribunale di Marsala, segnata dagli interventi del pubblico ministero De Leo, dei legali di parte civile e degli avvocati della difesa Sbacchi e Pantaleo, i giudici hanno deciso di rinviare al 10 dicembre per le eventuali repliche e la lettura della sentenza.

Il pm della Dda di Palermo Gianluca De Leo ha chiesto la condanna a 18 anni di carcere per Alfonso Tumbarello, il medico di Campobello Di Mazara che ha avuto in cura il boss Matteo Messina Denaro durante la latitanza. Scrive così il Giornale di Sicilia in versione online. L’imputato è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico. La sentenza, slittata perché il tribunale di Marsala che celebra il processo aveva disposto una serie di perizie sulla documentazione sanitaria prodotta al processo, è prevista per il 10 dicembre.
Per mesi, secondo l’accusa, Tumbarello, ha prescritto analisi e terapie al capomafia che utilizzava all’epoca l’identità di un paziente del dottore, il geometra Andrea Bonafede. Per i pm il medico sapeva in realtà perfettamente che le prescrizioni erano per il boss. L’indagato si è difeso sostenendo di essere stato ingannato dal geometra, suo paziente, che gli aveva dato di essere malato di cancro e di aver bisogno delle cure, evitando però di farsi visitare allo studio perché non si sapesse in giro della sua patologia.

















