Messina Denaro, concessi i domiciliari alla “vivandiera” Lorena Lanceri
di: Redazione - del 2025-03-23

La Corte di Appello di Palermo sezione Prima Penale, su richiesta degli avvocati Giuseppe Ferro e Clizia Ferro, ha sostituito, nei confronti di Lanceri Lorena, la misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari. La Lanceri era stata arrestata nel marzo del 2023, unitamente al marito, con l'accusa di essere stata la vivandiera di Matteo Messina Denaro ed aver prestato assistenza a quest'ultimo durante la latitanza. Nel giudizio di primo grado, svoltosi con il rito abbreviato, l'imputata era stata ritenuta colpevole del reato di concorso esterno in associazione mafiosa e condannata alla pena di anni tredici e mesi quattro di reclusione.

Su impugnazione dei difensori la Corte di Appello di Palermo, sezione Prima Penale, nel dicembre dello scorso anno, ha invece riqualificato i fatti ritenendoli, così come prospettato dalla difesa, come favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza di pena ed ha ridotto la pena ad anni cinque e mesi otto di reclusione. Oggi la stessa Corte di Appello ha ritenuto che le esigenze cautelari si fossero attenuate ed ha disposto la sostituzione della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari.
