Cassazione, confermata la confisca dei beni ad imprenditore castelvetranese
di: Redazione - del 2025-08-26

La sesta sezione della Corte di Cassazione ha confermato la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni e mezzo e la confisca dei beni per Carlo Cattaneo, 40 anni, di Castelvetrano, imprenditore nel settore delle scommesse on line, già condannato definitivamente a 16 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito del procedimento “Annozero”.

“Risulta, – evidenziano i magistrati della Suprema Corte -, che tale inquadramento attiene all’attività di organizzazione e gestione di scommesse on line illecite su siti ‘.com’ in cui Cattaneo operava come intermediario di società estere prive di autorizzazione a operare sul territorio nazionale, attività che ha svolto godendo dell’appoggio e della ‘sponsorizzazione’ di Francesco Guttadauro, nipote di Matteo Messina Denaro, il quale gli faceva da ‘garante’, consentendo la sua estensione fuori dal territorio di Castelvetrano, anche in zone ove erano egemoni altre famiglie mafiose (Catania e Palermo)”.

















