Castelvetrano, apre il primo Sportello sociale Spi Cgil della provincia di Trapani
di: Comunicato Stampa - del 2026-06-09

È stato inaugurato a Castelvetrano il primo Sportello sociale dello Spi Cgil della provincia di Trapani. Il servizio, attivo presso la Camera del lavoro di via Garibaldi, offrirà informazione, orientamento e tutela a pensionati, anziani e persone in condizioni di fragilità.

Aperto a Castelvetrano il primo Sportello sociale dello Spi Cgil della provincia di Trapani. Lo sportello, che ha sede alla Camera del lavoro, in via Garibaldi 44, offre servizi di informazione, orientamento e di tutela ai pensionati, agli anziani e alle persone in condizione di fragilità.
Tra i servizi offerti l'accesso ai servizi sociali, previdenziali, assistenziali e socio-sanitari. "Molti cittadini - dice il responsabile della Lega Spi di Castelvetrano Antonino Guarino - non sanno di aver diritto alle agevolazioni come i bonus sociali e l'esenzione del ticket o necessitano di assistenza nelle procedure per il riconoscimento dell'invalidità civile, per ottenere l'indennità di accompagnamento e i benefici della Legge 104 o, ancora, hanno bisogno di supporto per la prenotazione di visite mediche e per l'attivazione dell'assistenza domiciliare.

Il servizio che offriamo punta a colmare il divario dei soggetti più deboli tra il bisogno e l'accesso al diritto". La Camera del lavoro di Castelvetrano fa, dunque, da apripista a un servizio che, nei prossimi mesi, lo Spi Cgil aprirà progressivamente in altre Camere del lavoro del territorio, per creare una rete di orientamento e di tutela.
"Lo Sportello sociale - dice il segretario provinciale dello Spi Cgil Franco Colomba - nasce da una idea nazionale che abbiamo voluto replicare nel territorio trapanese, segnato da profonde disuguaglianze e da un progressivo arretramento dello Stato sociale. Questo sportello è uno strumento di cittadinanza attiva e di prossimità: vogliamo intercettare il disagio prima che diventi marginalità irreversibile e dare risposte concrete ai pensionati, alle famiglie e alle fasce deboli per ricostruire il tessuto sociale e solidale".











