Noe e verde pubblico a lavoro per la rimozione del grosso ramo caduto
di: Elio Indelicato - del 2025-09-03

Un grosso ramo di un pino all’interno del Parco delle Rimembranze a Castelvetrano a causa del forte vento di scirocco fa a finire sul monumento del Calvario danneggiando una guglia. Da giorni intanto tronchi di palme tagliate dagli operai del comune attendono di essere rimossi dai marciapiedi dell’attiguo viale Roma. Il sindaco Giovanni Lentini annuncia un ennesimo monitoraggio degli alberi di alto fusto soprattutto nei luoghi pubblici come le ville. Per fortuna il grosso ramo si è staccato dall’albero di pino durante la notte senza rischi per le persone, andando a finire proprio sul monumento del Calvario o delle “tre croci”, al quale sono molto legati i castelvetranesei.

Aggiornamento di oggi 4 settembre: "Sono in corso in queste ore gli interventi di rimozione del ramo caduto qualche giorno fa nei pressi del Calvario, all’interno del Parco delle Rimembranze. Contestualmente, si sta procedendo anche alla messa in sicurezza di alcuni rami pericolanti dei pini presenti nell’area, al fine di garantire l’incolumità dei cittadini e preservare la fruibilità del parco. Sul posto sono impegnati gli operai del Verde Pubblico del Comune di Castelvetrano, affiancati dal Nucleo Operativo Emergenze (NOE) guidato da Giuseppe Rapallo, che sta collaborando attivamente alle operazioni".
L’impatto rovinoso ha procurato il danneggiamento irrimediabile dell’elemento decorativo che è andato a finire nel prato sottostante. Nel novembre del 2021, a causa di forti folate di vento, a poche decine di metri dal monumento, un altro albero di pino si era sradicato andando a finire contro l’inferriata dello stesso Calvario, poi rimosso dagli operai del verde pubblico. L’edificio fu realizzato, nel 1836 nell’area attigua alla villa, dove adesso sorge una stazione di servizio di carburanti. Poi a spese della stessa compagnia pretrolifera fu ricostruito nel 2002 dove adesso si trova, quasi identico all’originale.

All’interno del “parco delle rimembranze”, ci sono alberi secolari dove la loro manutenzione è stata sempre approssimativa e dove ancora ci sono rami molto pericolosi. Il sindaco Giovanni Lentini: ”Sarà nostra cura intervenire così come abbiamo fatto per gli alberi lo scorso febbraio in piazza Matteotti, grazie alla collaborazione del Noe, utlizzando un cestello comunale fermo da anni“. Nell’occasione furono tagliati dei rami pericolosi che rischiavano di finire sulla strada molto frequentata. Purtroppo le aree al verde pubblico sono molto vaste e la loro gestione non è facile visto anche l’esiguo numero di operai.
Pensare all’esternalizzazione del servizio manutenzione, dice qualcuno non sarebbe un’idea peregrina. Intanto da giorni una decina di trochi di palme giacciono suoi marciapiedi tagliati dagli operai visto che le piante da tempo erano state fatte fuori dal punteruolo rosso. Purtroppo il viale Roma uno degli ingressi principali della citta chiamata “Palmosa civitas”, dove circa mezzo secolo fa erano stati piantumate decine di palme, deve fare i conti con la continua perdita di palme alle quali mancherebbe il trattamento specifico. I tronchi dice il sindaco: ”Al più presto saranno tagliati a pezzi e trasportati in altro sito. Cercheremo di piantare altre piante al posto di quelle non più in vita".
















