Un’ischemia cardiaca ha spezzato la vita in Portogallo alla giovane Sofia Barillà. Dolore anche a CVetrano
di: Redazione - del 2026-06-03

È stata eseguita a Lisbona l’autopsia sul corpo di Sofia Barillà, la studentessa palermitana di 20 anni deceduta nei giorni scorsi nella capitale portoghese, dove si trovava nell’ambito del programma Erasmus. L’esame autoptico avrebbe accertato che la giovane è stata colpita da un’ischemia cardiaca che ne ha provocato il decesso istantaneo.

Sofia si trovava da sola nell’appartamento che condivideva con alcune coinquiline, assenti al momento del malore. Nessuno, dunque, ha potuto prestarle soccorso o allertare tempestivamente i servizi di emergenza. Le autorità giudiziarie portoghesi hanno disposto l’autopsia per chiarire le circostanze della morte, mentre al momento non risulta aperto alcun fascicolo da parte della Procura di Palermo.
La salma dovrebbe rientrare in Italia nei prossimi giorni, presumibilmente tra giovedì e venerdì, grazie all’assistenza sanitaria prevista dal programma Erasmus. I funerali saranno celebrati nella chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, a Palermo, dove familiari, amici e conoscenti potranno darle l’ultimo saluto.

La tragica scomparsa della giovane ha suscitato profonda commozione non solo nel capoluogo siciliano, ma anche a Castelvetrano.
La madre di Sofia, Silvana Venezia, è infatti originaria proprio di Castelvetrano. La Città in queste ore si stringe attorno alla famiglia condividendone il dolore. Un lutto che ha colpito due comunità unite nel ricordo di una ragazza nel pieno della sua giovinezza, impegnata in un’esperienza di studio e crescita all’estero interrotta troppo presto.











