Mafia e droga nel trapanese, arrestati due giovani: erano minorenni all’epoca dei fatti
di: Comunicato Stampa - del 2026-08-19

Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, il GIP del capoluogo siciliano ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani di Marsala, uno dei quali già detenuto, accusati a vario titolo di traffico di droga, detenzione illegale di armi e partecipazione a un’associazione armata riconducibile a Cosa Nostra operante nel territorio di Petrosino.

Il provvedimento, eseguito dai Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, si inserisce nell’ambito della vasta operazione condotta lo scorso luglio che aveva portato all’arresto di 12 persone e all’iscrizione nel registro degli indagati di altri 16 soggetti.
Le indagini, svolte dal Nucleo Investigativo tra il dicembre 2022 e il febbraio 2024, hanno consentito di ricostruire l’attività del sodalizio mafioso attivo a Petrosino e il ruolo ricoperto dai due arrestati, all’epoca minorenni, inseriti stabilmente nella rete di spaccio.

Agli indagati vengono contestate la detenzione e lo spaccio di oltre 1,3 chilogrammi di cocaina e 130 grammi di crack, oltre alla disponibilità di armi da fuoco, alcune con matricola abrasa. Secondo gli investigatori, i due avrebbero operato come pusher alle dipendenze dell’organizzazione, ricevendo la droga dai vertici del gruppo e consegnando quotidianamente i proventi delle vendite.
Si ricorda che le responsabilità penali degli indagati saranno accertate in via definitiva soltanto con sentenza passata in giudicato.











