Ciclone Harry, la Regione chiarisce: esenzione del canone demaniale solo per chi ha subito danni gravi
del 2026-10-10

La Regione Siciliana chiarisce che l’esenzione dal pagamento dei canoni demaniali marittimi per il 2026 riguarda esclusivamente le imprese che hanno subito gravi danni a causa del ciclone Harry e che hanno presentato apposita istanza. A precisarlo è Rino Beringheli, dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Ambiente, dopo il caso di un’impresa turistico-alberghiera di Cefalù invitata a regolarizzare il pagamento.

La normativa regionale prevede l’esenzione per le attività turistico-ricreative, sportive, nautiche e di cantieristica navale, oltre a quelle situate nelle aree portuali, purché siano documentati danni gravi, come la sospensione dell’attività, l’inutilizzabilità delle strutture o la perdita significativa di arenile.
Secondo quanto verificato dal Dipartimento, l’impresa in questione non avrebbe presentato la richiesta di esenzione né dichiarato di aver subito danni gravi. Per questo motivo, non avendo versato il canone entro la scadenza del 15 settembre, è stata invitata a regolarizzare il pagamento.















