Un futuro ingegnere castelvetranese con il rap nel sangue. Sergio Zanda racconta "Resistenza"
del 2014-10-12

Un futuro ingegnere con la musica rap nel sangue ed una passione per questo genere musicale condivisa con gli amici di sempre Nino Buscaino e Francesco Binaggia. E' la storia di Sergio Zanda il quale intervistato dalla Redazione ha parlato delle ultime canzoni prodotte e dell'album “Resistenza”.

Sergio, come nasce l'amicizia tra te, Nino e Francesco? E quando la musica rap inizia ad appassionarti?
L'amicizia nasce tra i banchi di scuola e precisamente alle medie. Musicalmente fu Nino Buscaino a trascinarmi e a farmi conoscere il mondo del rap, che al tempo ascoltava. Poco dopo abbiamo iniziato noi stessi a scrivere i testi delle canzoni. Non si trattava di veri e propri testi. Più che altro li posso definire degli “esercizi”. Imparammo ad usare la metrica essenziale per la composizione in rima che richiede il rap e intanto Francesco Binaggia affinava le tecniche musicali e di composizione.

Che studi avete intrapreso?
Io studio ingegneria elettrica a Pisa. Francesco dopo aver conseguito un master a Londra lavora a Torino alla Pininfarina mentre Nino lavora ad Empoli come tecnico della prevenzione.
Qual è il tuo sogno musicalmente parlando?
Spero di migliorare il più possibile e non ho sogni di fama. Credo semplicemente che prima di scrivere sia necessario vivere, vedo la musica come il mio modo di esprimermi.
Quante canzoni hai inciso? Parlaci dell'album “Resistenza” e del perchè hai scelto questo nome
“Resistenza” è composto da sei tracce in cui ho cercato di affrontare le tematiche che sento più vicine, sia da un punto di vista polito sociale come in “La verità” e “Guerriglia”, che da un punto di vista più strettamente personale ed emotivo, è il caso di “Fotografie” e “Aspettami”.
Ho cercato di far passare in ogni canzone il concetto che arrendersi non è una possibilità contemplata, da qui il titolo “Resistenza”. Nonostante ciò non può essere considerato un concept album dato che ogni canzone racconta una propria storia, anche se un ennesimo filo conduttore tra le tracce è costituito dalle basi tutte campionate dalle canzoni dei Queen da Francesco. In passato ho collaborato con diversi ragazzi tra cui Nino Buscaino che però non ha partecipato alla realizzazione di Resistenza.
Ho avuto anche il piacere di collaborare con i ragazzi di Mazara di Area Viziata. Non a caso anche in questo cd l'attivissimo mc (rapper) mazarese“Crono” ha curato l'incisione e il mixaggio dell'album.
Abitando lontano come fai a suonare insieme ai tuoi amici?
Ovviamente la distanza rende tutto più difficile, ma la voglia di fare musica insieme è più forte, così approfittiamo di qualunque attimo libero e perfino delle vacanze estive e natalizie per lavorare ai nostri progetti.
Che tipo di rap fai?
Non mi piace identificarmi in un genere di rap predefino in quanto scrivo maggiormente per me stesso, ma se dovessi scegliere una categoria alla quale avvicinare le mie canzoni sarebbe il counscious rap o positive hip hop, in parole povere è un filone del rap incentrato su temi sociali.
Dove è possibile comprare il tuo disco?
Il cd è in free download sul sito areaviziata.com
Sergio concludiamo questa intervista augurandoti i migliori successi professionali e musicali. Un ringraziamento ca a Eliana Salamone per la collaborazione nella realizzazione dell'intervista.
Nella foto da sinistra Nino Buscaino, Francesco Binaggia e Sergio Zanda.
















