"Ciao Enzo, compagno di studi, fratello e amico. Quei giorni in Radio che non dimenticherò mai". Elio Ferraro ricorda Enzo Leone
del 2020-03-22

Questo maledetto virus ha portato via anche il mio amico, compagno di studi, fratello di avventure con il quale ho condiviso una parte indimenticabile del mio percorso di vita che ci ha visti insieme quando studiavamo Medicina all'università, quando parlavamo di creare una Radio, in quella estate del 1976 che portò poi alla sua nascita nell'autunno dello stesso anno.

Enzo, amico mio carissimo, ricordo ancora quando ridevi del nomignolo che ti avevamo affibbiato, noi amici più vicini a te (io, tuo cugino Marcello, Stefano, Nicola, Franco, Mauro ed altri che non ricordo bene) con cui tu hai convissuto, per motivi di studi universitari, per lunghi periodi e delle notti trascorsi a seguire il segnale della antenna della nostra neonata R. C. V. Radio Castelvetrano, lungo il territorio siciliano, fino ad arrivare, di notte, fin sotto al ripetitore di Enna, seguendo il segnale radio dei 100,800 mhz su fm, e gioire insieme della ampiezza di tal segnale che partiva da una grand plain sita a Castelvetrano, in Viale Roma, sul terrazzo di casa Caponetto.
Enzo, impareggiabile collega radiofonico, tecnico mixerista del programma che conducevamo insieme, anche dalla Giara di Marinella di Selinunte che, per la sua originalità, destò finanche la incuriosita attenzione di esponenti di Radio Montecarlo che si trovavano sul luogo per lo svolgimento dell'epico Disco Mare '77/'78...un programma che, grazie anche ad una preziosa collaborazione logistica e tecnica, tramite uso tecnico dell'effetto eco, aveva trasformato il tedioso e ripetitivo programma delle "Dediche" in una frizzante, ironica, coinvolgente trasmissione radiofonica che trasformava le monotone dediche in veri e propri racconti, diffusi via etere in modo originalmente travolgente, misti di passione, ironia e ilarità, che coinvolgevano straordinariamente il pubblico radiofonico.

Un caro abbraccio a te, amico mio... Sarai sempre e per sempre il nostro indimenticabile medico
Ciao da Elio... Superfonico
















