Gibellina, intervista al candidato Sindaco Fazzino: “I cittadini vogliono un cambiamento. Più attenzione ai bisogni quotidiani”
di: Redazione - del 2026-04-27

Cresce il fermento politico a Gibellina in prossimità della chiusura delle liste elettorali. Quattro candidati alla poltrona di primo cittadino a distanza di 5 anni quando si candidó solamente il Sindaco uscente Salvatore Sutera. Tra una riunione ed un’altra abbiamo avuto la possibilità e il piacere di poter intervistare il candidato a Sindaco Giuseppe Fazzino al quale abbiamo rivolto alcune domande per comprendere meglio come si sta evolvendo lo scenario politico gibellinese.

Giuseppe, come procede la campagna elettorale?
"Molto bene. Sono in corso le ultime interlocuzioni nell’ottica di definire una coalizione politica coesa e qualificata fatta di competenze e di persone che hanno a cuore l’interesse di Gibellina".
Che sensazioni stai avvertendo nei vari incontri con i cittadini?
"Avverto voglia di cambiamento e di rinnovamento a tutti i livelli a partire dai bisogni quotidiani e primari dei cittadini che mi manifestano esigenze e bisogni primari che devono essere maggiormente attenzionati".

La squadra degli Assessori è stata definita?
"Non ancora. Stiamo lavorando per finalizzare la squadra assessoriale. Accanto a me posso garantire che ci saranno persone qualificate e competenti in grado di dare valore aggiunto al mio mandato amministrativo. Dovranno avere due requisiti imprescindibili: competenza e disponibilità ad affrontare un impegno dove ognuno di noi dovrà dare il 100% senza alibi e false illusioni. Alcuni nomi già sono stati individuati, su altri sono in corso interlocuzioni politiche".
Che ruolo avranno i giovani ?
"Un ruolo importante. La loro presenza è visione per il futuro della città . Accanto a me ci sono tanti giovani candidati che rappresentano l’evidenza concreta del mio interesse a coinvolgere giovani valorosi che hanno a cuore Gibellina".
Che giudizio daresti ad oggi a Gibellina Capitale della cultura 2026?
"Penso che sia stata data una giusta importanza da parte del Ministero all’aspetto culturale ma vedo una città non pronta, ad esempio, in termini di gestione del verde pubblico e manutenzione ad accogliere un flusso turistico così rilevante. Rischiamo di avere riscontri importanti positivi solo in termini culturali avendo, purtroppo, letto diverse recensioni di turisti che lamentano di essere stati accolti da una città sporca e con servizi non all’altezza delle aspettative".
Grazie mille Giuseppe e buon lavoro.
SPAZIO POLITICO AUTOGESTITO A CURA DEL COMMITTENTE














