Santa Ninfa, quattro docenti hanno partecipato al prestigioso corso di formazione “Learning in #Contest: Virtual and Augmented Reality for Educational Innovation”
di:
Mariano Pace - del 2025-11-13

Quattro docenti dell’Istituto Comprensivo “Luigi Capuana” di Santa Ninfa hanno partecipato al
prestigioso corso di formazione “Learning in #Contest: Virtual and Augmented Reality for Educational Innovation” (ID: 424926), tenutosi a Gallipoli presso l’Hotel Costa Brada. Il percorso, rivolto a insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, è stato promosso dal Polo Formativo “A. Meucci” di Casarano nell’ambito del progetto “Insieme per Forma-re verso il futuro” (M4C112.1- 2024-1423-9-55094 – CUP 174024001960006) e ha rappresentato un’occasione unica per approfondire l’uso innovativo della realtà virtuale e aumentata nella didattica.

I quattro docenti partecipanti, Francesco Ippolito, Daiana La Bella, Marianna Pandolfo e Francesca Zummo, guidati dai formatori Dott. Giovanni D’Errico, Dott.ssa Laura Corchia, Prof.ssa Monica Macchia e Prof. Gianluca Tramacere, hanno “sperimentato approcci immersivi e tecnologie d’avanguardia, con ricadute significative sul piano metodologico e professionale”.
“La formazione si è distinta - evidenzia la professoressa Marianna Pandolfo - per rigore scientifico e alta applicabilità operativa, favorendo un apprendimento dinamico e profondamente innovativo”. Mentre Francesca Zummo rileva: “Momenti di confronto, analisi di casi e attività laboratoriali, come la creazione di avatar, la progettazione di tour virtuali e l’esplorazione del meta verso, hanno valorizzato il nostro sapere esperienziale e promosso una didattica collaborativa”.

Per la prof.ssa Daiana La Bella, è stato “particolarmente significativo l’approfondimento delle competenze per il futuro, intese non solo in chiave digitale, ma anche critica, relazionale e progettuale”.
Francesco Ippolito ha sottolineato come: ”il corso abbia fornito strumenti per ripensare gli ambienti e i processi di apprendimento in maniera inclusiva e sostenibile”.
Tra le metodologie innovative affrontate, particolare rilievo ha avuto la Digital Prompting, strategia didattica che sfrutta strumenti digitali-tablet, software educativi, app per guidare gli studenti nell’apprendimento e supportare l’autonomia, risultando utile soprattutto per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) o Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Il corso ha anche introdotto il concetto emergente di Prompt Engineer, figura professionale in grado di progettare comandi chiari ed efficaci per interagire con modelli di intelligenza artificiale come ChatGPT, competenza oggi fondamentale in ambito educativo e tecnologico. Secondo gli organizzatori, l’esperienza ha arricchito il bagaglio professionale dei docenti, rilanciando con entusiasmo la visione di una scuola digitale, dinamica e partecipativa.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Roberta Manco per il sostegno costante e alla Dirigente Prof.ssa Maria Letizia Natalia Gentile per aver permesso la partecipazione a questa esperienza formativa di alto livello.
















