È morto Clemente Marconi, l'archeologo che ha riscritto la storia di Selinunte
di: Redazione - del 2026-07-24

L'archeologia internazionale perde uno dei suoi studiosi più autorevoli. È morto a New York, all'età di 60 anni, il professor Clemente Marconi, archeologo di fama mondiale e docente della New York University, il cui nome resterà indissolubilmente legato al Parco archeologico di Selinunte.

Per quasi vent'anni Marconi ha guidato alcune delle più importanti campagne di ricerca nell'antica città greca, concentrando il suo lavoro soprattutto nell'area dell'Acropoli. Gli scavi da lui diretti hanno restituito scoperte di eccezionale valore scientifico, contribuendo in maniera significativa ad arricchire la conoscenza di uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo.
Specialista del mondo antico mediterraneo, ha insegnato alla Columbia University dal 1999 al 2006. Successivamente è entrato a far parte dell'Institute of Fine Arts della New York University, affiancando dal 2017 anche l'attività accademica presso l'Università degli Studi di Milano.

Dal 2006 ha diretto la missione archeologica congiunta dell'Institute of Fine Arts–NYU e dell'Università degli Studi di Milano a Selinunte, trasformando il sito in un punto di riferimento per la formazione di giovani archeologi. Ogni anno ha accompagnato decine di studenti provenienti da numerosi Paesi, trasmettendo loro il rigore della ricerca e l'amore per la storia e il patrimonio archeologico di Selinunte.
Con la sua scomparsa, Selinunte perde non solo uno straordinario studioso, ma anche un protagonista che ha dedicato una parte fondamentale della propria carriera alla valorizzazione e alla conoscenza dell'antica città.

















