“La Verma”, il teatro visionario di Rino Marino tra sacro e grottesco
di: Comunicato Stampa - del 2026-05-18

“La Verma”, nuovo spettacolo scritto e diretto da Rino Marino, con drammaturgia musicale dei Fratelli Mancuso in programma a Castelvetrano presso il Teatro Selinus domenica 24 maggio 2026 ore 21. In scena Miriam Palma, Fabio Lo Meo e Liborio Maggio, in una produzione Sukakaifa – Compagnia dell’Arpa che intreccia teatro, musica e suggestioni poetiche. Le musiche originali sono composte ed eseguite dai Fratelli Mancuso, con scene e costumi firmati dallo stesso Marino e luci di Michele Forni.

“La Verma”, scritto e diretto da Rino Marino, porta in scena il dramma visionario e grottesco di una famiglia emarginata, confinata nei sotterranei di una Sicilia ancestrale tra miseria, dolore e ritualità primitive. Lo spettacolo, impreziosito dalle musiche originali dei Fratelli Mancuso, intreccia sacro e profano in una potente narrazione teatrale dal forte impatto emotivo e poetico. Prodotto da Sukakaifa – Compagnia dell’Arpa, ha debuttato in prima nazionale al Festival Primavera dei Teatri, ottenendo ampi consensi dalla critica.
COMUNICATO STAMPA
La Verma di Rino Marino il 24 maggio al Selinus di Castelvetrano
Sarà in scena domenica 24 maggio alle 21 lo spettacolo di Rino Marino La Verma all’interno della programmazione delle Giornate della Legalità, con la collaborazione del Comune di Castelvetrano, al Teatro Selinus di Castelvetrano. Marino è autore del testo, ha curato la regia, le scene e i costumi; la drammaturgia musicale è dei Fratelli Mancuso; sul palcoscenico: Miriam Palma, Fabio Lo Meo, Liborio Maggio; disegno luci: Michele Forni; musiche originali composte ed eseguite dai Fratelli Mancuso; assistente alla regia: Sonia Giambalvo; produzione: Sukakaifa con Compagnia dell’arpa.
Lo spettacolo è «un cozzare di antitesi tra sacro e sacrilego, devozione e blasfemia, sogno e realtà, con viraggi repentini fra tragico e ridicolo in cui esplode, in tutta la sua ferocia, il grottesco, per culminare in una dimensione di straniamento onirico allucinatorio che consacra e universalizza, oltre ogni contingenza, una femminilità ad un tempo mortifera e salvifica. Le musiche originali e le voci-strumento della straordinaria drammaturgia musicale dei Fratelli Mancuso, in naturale sintonia con la poetica del testo, irrompono con tutta la loro potenza drammatica ed evocativa a punteggiare le scene come lamenti di prefiche, arcane litanie e giaculatorie, contrappunti dolenti di anime straziate senza speranza di riscatto.»
Il testo dello spettacolo è stato pubblicato in Tetralogia del dissenno II di Rino Marino autore per i tipi di Editoria & Spettacolo. Il libro curato da Vincenza Di Vita con la prefazione di Filippa Ilardo raccoglie infatti i testi: Lunario, La consegna, Fiele e La Verma e completa e segue la prima Tetralogia che ha coinvolto Luigi Lo Cascio nella stesura della prima prefazione e Giusi Arimatea nella postfazione. I libri sono disponibili per i colleghi giornalisti che volessero recensirli e sono acquistabili al link: https://www.editoriaespettacolo.com/prodotto/tetralogia-del-dissenno-ii/

















