• A3 dottor Gianni catalanotto
  • A3bis Farmacia Rotolo
  • Martino Beverage A3 bis dal 1 luglio
  • 1.9. vapes sigarette elettroniche R2 dal 4 novembre
  • Lube R3 dal 2 gennaio
  • Casa Shop Castelvetrano R2 dal 1 ottobre 2025 al 1 ottobre 2026

Dalla Sicilia al Portogallo. La danza nel dna e un libro dedicato a nonna Gina. Storia di Natale Manciaracina

di: Redazione - del 2025-08-01

Immagine articolo: Dalla Sicilia al Portogallo. La danza nel dna e un libro dedicato a nonna Gina. Storia di Natale Manciaracina

Quando la danza non è solo passione ma è vita e scorre nel sangue. Per lui Natale Manciaracina, mazarese, la danza classica è qualcosa di più di una disciplina sportiva. E’ la sua vita e, seppur abbia solo 20 anni, la sua esperienza di ballo è di oltre 16 anni. 

  • Fratelli Clemente Febbraio 2023 a7
  • Eppure ne ha di cose da raccontare e per questo ha scritto un libro dal titolo “La sua luce, la mia danza. La forza di un sogno, l’amore che non muore mai” che sabato 9 agosto alle ore 20:00 presenterà a Mazara del Vallo, presso il Collegio dei Gesuiti, all’interno della Sala La Bruna.

    Come nasce la passione per la danza?
  • Multimedical H7 dal 15 aprile 2026
  • "Non è mai nata, perché in realtà la danza ha sempre vissuto in me. Sin dai miei primi anni di vita ho percepito la presenza di qualcosa di inspiegabile e travolgente: era la danza. Non è stata una scelta consapevole, ma qualcosa che ho sentito dentro fin da subito, come se fosse parte integrante del mio essere".

    Che tipo di danza studi?
    "Studio la tecnica della danza classica, ma le mie prime esperienze sono state nelle danze latinoamericane. Nel corso degli anni ho poi intrapreso un percorso professionale nella danza classica e nella formazione accademica, che oggi porto avanti sia come danzatore che come insegnante".

    Da quanti anni balli?
    "Ho iniziato a danzare all’età di 4 anni, quindi ballo da oltre 16 anni. La danza ha accompagnato ogni fase della mia crescita, trasformandosi con me. Ho cominciato studiando le danze latinoamericane in una scuola della mia città natale, Mazara del Vallo.

    Successivamente ho sentito il bisogno di approfondire lo studio della danza classica, e così mi sono spostato a Trapani, dove ho iniziato un nuovo percorso in una scuola specializzata. Quel passaggio è stato fondamentale per costruire la mia identità artistica e per aprirmi nuove possibilità di crescita professionale".

    Chi è stato il tuo primo maestro?
    "Il mio primo approccio alla danza è stato proprio con una scuola di Mazara del Vallo, la mia città natale, dove ho iniziato con le danze latinoamericane. Non posso dimenticare i primi insegnanti che mi hanno guidato in quei passi iniziali, fondamentali per sviluppare disciplina e passione".

    Qual è stato il ruolo di nonna Gina nel tuo percorso di vita e nella danza?
    "Nonna Gina è stata una guida silenziosa ma luminosa. È grazie a lei se ho compreso il valore della determinazione, dell’amore e del sacrificio. È stata la luce che ha illuminato i miei primi passi, non solo sulla scena ma nella vita. Ogni volta che danzo o insegno, sento di portare con me il suo insegnamento e il suo esempio. La sua presenza ha rappresentato un faro, che mi ha aiutato nei momenti più difficili".

    Hai scritto un libro “La sua luce, la mia danza”. Di cosa parli e perché hai deciso di scriverlo?
    "Non ho mai deciso davvero di scrivere un libro. Non sono uno scrittore di professione, ma ad agosto 2024 ho iniziato a scrivere su un quaderno, ripercorrendo per me stesso alcuni momenti importanti della mia vita. Con il tempo, rileggendo quelle parole, ho sentito che contenevano qualcosa di autentico e profondo. Così ho continuato a scrivere, fino ad avere un libro tra le mani

    La sua luce, la mia danza è un’autobiografia, un omaggio a mia nonna Gina e al potere trasformativo della danza. Racconto il mio percorso di crescita, le sfide, i sacrifici, ma anche la gratitudine verso chi ha creduto in me. Ho scritto per condividere, per dire grazie, e forse per ispirare chi ha un sogno da seguire".

    Dove vivi oggi?
    "Oggi vivo in Portogallo. Tre anni fa sono stato selezionato da una prestigiosa accademia di danza e da allora ho continuato il mio percorso artistico e professionale lì".

    Sogni professionali?
    "Il mio sogno è vivere sempre d’arte, a 360 gradi. Desidero continuare a danzare, a insegnare, a trasmettere la passione e a crescere, sia come artista che come essere umano. Sogno anche di creare progetti miei, che possano unire danza, emozione e messaggio".

    Cosa vuoi fare da grande?
    "Voglio continuare a vivere la danza. Sento che la mia strada è questa: danzare, insegnare, dirigere. Voglio portare l’arte ovunque, farla vivere e respirare alle persone, anche a quelle che magari non hanno mai avuto modo di avvicinarsi a questo mondo".

    Qual è il messaggio che vuoi trasmettere con il tuo libro?
    "Il messaggio principale è che anche dietro una passione meravigliosa e intensa ci sono momenti bui, solitudine e dolore. Ma ogni incontro, ogni parola di sostegno, ogni sguardo gentile può fare la differenza. Io non ce l’avrei fatta senza le persone che ho incontrato lungo il cammino. Voglio dire che noi esseri umani siamo molto più importanti di quanto crediamo. E che dobbiamo avere il coraggio di inseguire i sogni, anche quando sembrano lontani".

    Ti manca e cosa ti manca della Sicilia?
    "Mi manca l’odore della mia terra, il mare, i colori. Ma sento anche che c’è ancora tanto da fare. In Sicilia siamo rimasti indietro e la danza, che evolve ogni giorno, non può permetterselo. C’è bisogno di un grande impegno collettivo per far crescere l’arte nella nostra terra".

    Sogni un tuo spettacolo in Sicilia? Se sì, dove?
    "Sì, assolutamente. Sogno un mio spettacolo nella mia città natale, Mazara del Vallo. Vorrei dirigerlo io stesso, portare la danza nella mia terra e far sì che anche lì si possa vivere d’arte, gradualmente, con dedizione e passione".

    Vuoi essere aggiornato in tempo reale sulle notizie dalla Valle del Belìce? Clicca “Mi piace” su Castelvetranonews.it o seguici su Twitter

  • Conad temporanea H2 dal 1 luglio
  • Sagra busiata A4 Salemi
  • Tenuta Repiè A4 dal 17 luglio
  • Catalanotto Ottica 2 nuova promo ferragosto H2
  • sagra salsiccia 2026  dal 20 luglio
  • Super Conveniente H2 dal 21 gennaio
  • a4 lisciandra
  • keidea A4 modificato 9 aprile 2025
  • Pierrot Marinella apertura a pranzo 2025 A4
  • Commedia Elio fino al 6 agosto A5
  • Il mercatino dei lettori

    Invia il tuo annuncio

    Dopo aver selezionato l'immagine sarà necessario attendere la conferma, che verrà visualizzata qui in basso

    I più letti