“Le Troiane” a Mazara, da Euripide a Sartre fino al presente con regia di Giacomo Bonagiuso
di: Comunicato Stampa - del 2026-09-02

La guerra, l’esilio e la memoria saranno al centro di “Le Troiane”, spettacolo del laboratorio Kepos Performing Theater, con regia e drammaturgia di Giacomo Bonagiuso, in programma il 6 settembre alle 21.30 nel suggestivo Chiostro del Collegio dei Gesuiti di Mazara del Vallo. Lo spettacolo nasce dalla contaminazione tra “Le Troiane” di Euripide, la rilettura di Jean-Paul Sartre e “Ammoddo” di Bonagiuso, intrecciando tragedia classica, memoria siciliana e temi drammaticamente attuali.

Al centro della rappresentazione ci sono le donne di Troia, private della propria città, dei figli e della libertà. Attraverso le loro voci, la tragedia antica diventa una riflessione sulle guerre contemporanee, gli esuli e le migrazioni forzate. Corpo, voce, musica e immagini contribuiranno a creare una performance immersiva, arricchita dal videomapping sulla facciata interna del chiostro, che trasformerà lo spazio in città, rovina e memoria.
“Le Troiane” propone così una domanda ancora attuale: quante morti saranno necessarie prima che l’uomo riconosca che sono troppe? Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo e la produzione di Teatro Libero AC. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.













