Folgore sempre più in basso, rossoneri sconfitti dal CUS Palermo. Società contestata dagli ultras
di: Elio Indelicato - del 2025-10-13

Il Cus Palermo vince meritatamente al Paolo Marino e mette a nudo i limiti dei locali apparsi senza idee, senza un vero finalizzatore e con un centrocampo privo di inventiva. Venerdì come “fulmine a
ciel sereno” la società aveva esonerato il tecnico Di Salvo affidandosi a Dino Marino. Sicuramente quest’ultimo non poteva fare miracoli ma se vorrà salvare la squadra dovrà fare arrivare giocatori esperti di categoria.

Il Cus Palermo ha giocato la sua onesta partita, aggressiva in mediana dove non ha avuto difficoltà a imporre la maggiore freschezza fisica, con veloci ripartenze che hanno messo in diffcoltà Keba che già al 2’ minuto ha evitato la capitolazione su una botta sicura di Cherif a due passi dalla porta. La Folgore ha messo nel primo tempo solo buona volontà e al 5’ era riuscita a passare in vantaggio con il grintoso Salvo ma l’arbitro ha annullato su segnalazione dell'assistente. Nel primo tempo le squadre si sono fronteggiate con gli ospiti sempre più pericolosi, ed al 44esimo approfittando di una topica difensiva passano in vantaggio con Moncada.
Nel secondo tempo il tecnico folgorino cerca di dare coraggio alla squadra che comincia ad arretrare il baricentro accusando limiti di fiato. Gli assalti finali dei locali, adesso ultimi in classifica, con un punto, non producono effetti, se non la contestazione nei confronti solo della Società, da parte degli ultras.

















