Pubblicato un saggio sull'illustre figura del castelvetranese Giovanni Gentile
del 2011-12-17
E' stato presentato con successo nella sala consiliare della Provincia di Trapani un saggio su “Giovanni Gentile” che riguarda soprattutto gli anni della giovinezza (1875-1898) del più illustre cittadino castelvetranese. Egli infatti nacque a Castelvetrano il 30 maggio 1875 e morì a Firenze, 15 aprile 1944. E’ stato un filosofo e pedagogista e insieme a Benedetto Croce uno dei maggiori esponenti del neoidealismo ed un importante protagonista della cultura italiana nella prima metà del lXX secolo. Il saggio, scritto dal Salvatore Costanza con la prefazione del Prof. Salvatore Garrizzo, parla degli sviluppi della sua prima maturità, della sostanziale politicità del suo precoce impegno intellettuale. “Distacco consapevole da una Sicilia amara, e orgogliosa rivendicazione del carattere della propria ricerca, costruendo un’immagine di sé, uomo di pensiero e di scuola, cui vorrà restar fedele sino alla fine”. “A monte, è l’interesse per i demopsicologi e a valle i primi fantasmi della Sicilia “sequestrata”: sono i testi che, a giudizio di Salvatore Costanza, fanno pubblico documento della “politica” di Gentile giovane”. L’editore del saggio è Angelo Mazzotta.