"Settembre, mese di addii e di partenze..". Una poesia per celebrare la fine del periodo estivo
del 2018-09-04

"Ed è subito...Settembre", riprendendo da un "siciliano". Finiscono le vacanze, le tante attese ferie e il dovere lo ritroviamo lì, proprio dove lo avevamo messo in pausa, sempre pronto a ripartire. Allora per allietare questa ripresa, ecco la poesia del lettore Giacomo Mendolia, dal titolo "Settembre" :

Settembre, mese di addii e di partenze
di raccolti, di ritorni e rinnovate speranze.

Le garrule rondini fendono l’azzurro cielo
pronte a spiccar sul Mar d’Africa il volo.
Nelle vetrine gli zaini colorati
i diari e i quaderni in bella mostra
annunciano che i giorni di vacanza sono andati.
Le scuole, pulite e riassettate,
aspettano gli alunni riposati
e i più piccoli, ai loro posti assegnati,
annusano le gomme e i colori profumati.
Le piante, stremate dal caldo dell’estate,
sono riuscite a fatica a sopravvivere
e a dare agli uomini di villa (1)
la ricompensa al loro duro lavoro.
Gli acini dorati in mezzo ai pampini
racchiudono gli umori invernali
pronti per essere pigiati
e in vino novello trasformati.
Settembre, tu sei generoso
ma imponi a chi fuori ha trovato lavoro
di lasciare il borgo natìo
dopo il meritato riposo.
Come la rondine prima di spiccare il volo
quel figlio del borgo
volge lo sguardo verso il proprio nido
alle alte guglie maiolicate
rese opache dai stanchi raggi del sole.
Settembre, preludio di impegni
e di languidi tramonti.
Nota:
(1) contadini
















