• A3 Conad
  • A3 dottor Gianni catalanotto
  • a3bis ACI Celia
  • A3bis Farmacia Rotolo

Tutela legale dei sanitari nell’ambito della pandemia da Covid-19

di: Avv. Roberta Gaggiotti - del 2021-09-04

Immagine articolo: Tutela legale dei sanitari nell’ambito della pandemia da Covid-19

Da più parti si sono levati cori di ringraziamento verso l’impegno profuso da tutto il personale sanitario nella lotta contro il Covid-19, un nemico invisibile, difficile e, soprattutto nelle prime fasi dell’emergenza, persino sconosciuto.

  • Fratelli Clemente Febbraio 2023 a7
  • Per far fronte a tali difficoltà e scongiurare forme di medicina difensiva, il Legislatore è stato sollecitato al fine di introdurre specifiche garanzie per tutelare i sanitari impegnati nella lotta contro il Covid ed è venuto alla luce, così, il cosiddetto “scudo penale”, di cui molto si parla, sebbene non tutti sappiano cosa realmente sia.

    In primo luogo, con D.L. 44/2021 era stata introdotta la non punibilità dei sanitari che somministrano il vaccino per il contrasto al Covid-19. Ciò al fine di escludere, in caso di conseguenze negative per la salute del paziente, la penale responsabilità del sanitario per i reati di lesioni personali colpose (art. 589 c.p.) e di omicidio colposo (art. 590 c.p.), qualora la somministrazione del vaccino sia avvenuta in modo conforme alle indicazioni del provvedimento di autorizzazione all’immissione in commercio. 

    Questa norma è stata fortemente voluta dalla Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, soprattutto a seguito del manifestarsi di alcune, benché molto rare, reazioni avverse in capo a pazienti che avevano appena ricevuto il vaccino.

    Tuttavia, il cosiddetto “scudo vaccinale”, ben poco aggiunge a quanto era già previsto nel nostro ordinamento. Infatti, già nell’alveo del quadro normativo previgente, il rispetto delle linee guida e delle buone pratiche clinico-assistenziali escludeva l’imperizia e, con essa, la colpa del sanitario (Art. 590 sexies c.p., introdotto dalla l. 24/2017, nota alle cronache come legge Gelli Bianco) .

    In sede di conversione in legge del D.L. 44/2021, è stato aggiunto l’art. 3-bis, recante invece un vero e proprio “scudo penale” per tutti i sanitari impegnati non soltanto nella campagna vaccinale, ma anche in tutte altre attività di contrasto al Covid-19, purché ovviamente le lesioni personali o financo la morte del paziente "trovino causa nella situazione di emergenza".

    In questi casi, oggi come in passato, è esclusa la responsabilità penale, salvo che per “colpa grave”, ma la normativa ha anche fornito appositi indici atti ad escludere la gravità della colpa, tra i quali la "limitatezza delle conoscenze scientifiche al momento del fatto sulle patologie da Sars-Cov-2 e sulle terapie appropriate", la "scarsità delle risorse umane e materiali concretamente disponibili in relazione al numero dei casi da trattare" e anche il "minor grado di esperienza e conoscenze tecniche possedute dal personale non specializzato impiegato per far fronte all’emergenza".

    Probabilmente è questa la maggiore innovazione rispetto al quadro normativo previgente, che difficilmente avrebbe potuto attagliarsi a una situazione epidemiologica del tutto nuova e a lungo sconosciuta, nell’ambito della quale è ed è stato molto complesso individuare delle “best- practice” consolidate da seguire.

    Ad ogni modo, il nuovo scudo penale e vaccinale non esclude (e non potrebbe farlo) che, in caso di lesioni o di morte del paziente, alla notitia criminis seguano le dovute indagini e, se del caso, il procedimento penale, nell’ambito del quale, poi, sarà possibile accertare o escludere la responsabilità. Inoltre, quelli in discorso sono strumenti esclusivamente penalistici, che non escludono forme di responsabilità di natura civilistica e risarcitoria.

    A tal riguardo, la normativa applicabile è data dall’art. 2236 del Codice civile, secondo il quale il professionista risponde solo per dolo o colpa grave quando il caso implichi la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà. La disposizione, tuttavia, è molto generica, per cui occorrerà attendere di verificare il modo in cui la giurisprudenza, in concreto, si orienterà ad applicarla in relazione alle fattispecie riconducibili alla pandemia.

    Vuoi essere aggiornato in tempo reale sulle notizie dalla Valle del Belìce? Clicca “Mi piace” su Castelvetranonews.it o seguici su Twitter

  • sabato del formaggio
  • Belicittà Cabaret Simone Riccobono
  • Pierrot solo pranzo
  • a4 lisciandra
  • Non Solo Sport ottobre 2022
  • A4 Lady Glitter
  • a5 disponibile cnews 2022
  • Il mercatino dei lettori

    Invia il tuo annuncio

    Dopo aver selezionato l'immagine sarà necessario attendere la conferma, che verrà visualizzata qui in basso

    I più letti

    p1 proposte d'arredo gulotta