Artista cvetranese selezionato tra gli espositori alla 9° biennale di Montecarlo. Storia di Emanuele Scandaliato
del 2021-06-20

Il nostro territorio si conferma come una fornace in grado di sfornare grandi talenti. E come spesso vi abbiamo raccontato, i talenti in Sicilia trovano poco spazio, perché forse malgrado l’ampio valore dell’arte, con la cultura “non si mangia” e non vi sono luoghi organizzati di cultura di un certo spessore internazionale.

Quasi per caso, segnalatomi da una comune conoscenza, ho scoperto che Castelvetrano ha anche un pittore annoverato e selezionato tra ben 3300 dalla 9° biennale di Montecarlo. Tra i 77 espositori, infatti vi è stato Emanuele Scandaliato, che vive al nord Italia, ma è un castelvetranese doc con cui abbiamo parlato di ispirazione, di arte e di questa prestigiosa selezione.
Come mai hai deciso di partecipare alla mostra di Montecarlo?

“Quasi per caso, io e la mia compagna in giro per Torino, abbiamo visto questa galleria, (organizzatrice dell'evento). La mia compagna incuriosita andò sul sito e lesse di questo concorso e mi propose di partecipare. Il periodo ricorre alla fine del 2019 e il concorso doveva tenersi nella primavera del 2020, ma a causa della pandemia è stato spostato al 13 giugno del 2021.
Ovviamente c'era una selezione alla quale chiunque avrebbe potuto mandare le proprie opere gratuitamente per essere visionate. Si richiedeva la visualizzazione di 5 opere. Io ho mandato le mie 5 opere e dopo qualche mese mi hanno telefonato dicendomi che ero stato scelto.
La selezione è stata lunga perché gli artisti partecipanti erano circa 3300. Di questi solo 77 sono stati selezionati per la 9 biennale di Montecarlo. Io rientro tra i 77.”
Un riconoscimento importante. Cosa hai provato a sapere di essere tra questi 77?
“È stato abbastanza emozionante perché io ho sempre fatto arte in maniera umile e senza pretese, ed essere stato scelto per una mostra così prestigiosa per me è stato molto lusinghiero, evidentemente significa che sono riuscito a trasmettere qualcosa e per me questo è meraviglioso.”
Come definiresti la tua arte?
“Sicuramente come ho scritto prima, un'arte senza pretese, umile, istintiva, genuina, sincera. Per me l'arte è un mezzo che mi permette di comunicare, di esprimere le mie sensazioni ed emozioni. Utilizzo tecniche diverse, prediligo i colori a olio,ma utilizzo anche tecniche miste. Il quadro esposto è stato realizzato con materiali di recupero ad esempio: smalti, acrilici e cartongesso
Sono abbastanza figurativo, mi piace più la figura umana o le nature morte ma sullo stile moderno non classico, più che i paesaggi o animali, anche se tra i miei lavori ci sono anche quelli!!”
Secondo te, come vive l’arte Castelvetrano?
“Secondo me Castelvetrano o la Sicilia in generale è ricca di bravi artisti, credo che sia predisposta, io ho tanti amici, artisti bravissimi, quali compositori, liutai, musicisti, scrittori ecc..”.
Progetti per il futuro?
“Attualmente non ho progetti, diciamo che non vivo l'arte come un lavoro per fortuna. Dipingo quando ne ho voglia e soprattutto quando sono ispirato, non devo produrre come in fabbrica o in catene di montaggio. Io penso che le cose più belle arrivano se non le programmi, per quello dico arte senza pretese! Certo se potessi vivere solo di arte non ci penserei due volte, arebbe un sogno, ma mai dire mai!”
Ringraziamo Emanuele Scandaliato per la disponibilità a raccontarsi per i lettori di Castelvetranonews. Per apprezzare l'arte di Emanuele, consultate il sito Clicca qui.



















