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Marsala, successo per il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato. Intitolata via a Emanuela Loi

di: Gigi Simanella - del 2022-03-11

Immagine articolo: Marsala, successo per il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato. Intitolata via a Emanuela Loi

E’ diventato oramai diffuso in tutto il mondo, il volere ricordare l’evoluzione sociale che ha compiuto la donna negli ultimi anni, le sue conquiste in campo economico, politico e non solo per cercare d’equipararsi sempre di più all’uomo, rivestendo quei ruoli che fino a poco tempo fa erano prerogativa soltanto di quest’ultimo.

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  • E’ stata istituita per questo, il 17 dicembre 1999, la giornata internazionale dei diritti della donna e per l’eliminazione della violenza contro di esse. Accezionalmente è chiamata “Festa della donna”, non tanto per volere festeggiare qualcosa, ma per sensibilizzare l’opinione pubblica a una seria riflessione su questo problema.

    L’intenzione è di raggiungere una completa parità di genere in tempi il più vicini possibile. Si è scelta anche una giornata simbolo che è l’8 marzo. Ho avuto l’opportunità e il grande onore, grazie all’invito formulatomi dal mio amico onorevole Massimo Grillo, attualmente sindaco della città di Marsala, di partecipare, insieme a mia moglie, al “Concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato” che si è tenuto presso il Teatro Impero di Marsala proprio lo scorso 8 marzo.

    Nella stessa occasione è stata intitolata una via cittadina a Emanuela Loi, agente della Polizia di Stato, morta a soli venticinque anni. Essa faceva parte della scorta al giudice Paolo Borsellino, che aveva lavorato per alcuni anni proprio presso la procura di Marsala. Il 19 luglio 1992, in seguito a un attentato perpetrato dalla mafia in via D’Amelio, a Palermo, la Loi perse la vita insieme ad altri quattro colleghi e allo stesso giudice. Per questo, anche alla Loi, è stata conferita la medaglia al valor civile.

    Al concerto erano presenti tutte le massime cariche della polizia a livello provinciale, le autorità e alcune rappresentanze politiche regionali. A condurre la serata il noto presentatore catanese di “Antenna Sicilia”, Salvo La Rosa.

    La “Banda Musicale della Polizia di Stato”, composta da circa sessanta elementi, tutti maestri d’orchestra, si è formata nel 1928 ed è considerata tra le migliori orchestre di fiati a livello internazionale. Ha nel suo organico, oltre alle tante sezioni di fiati, il pianoforte, la chitarra e l’arpa. Si è esibita, tra le altre, a Gerusalemme, Essen, Messico, Malta e Oslo.

    Ha anche partecipato, nell’anno 2008, al “Columbus Day” di New York con due concerti: uno presso l’Hammerstein Ballroom di Manhattan e un altro presso l’Ambasciata italiana a Washington. Ha, inoltre, registrato nell’anno 2016 un CD, prodotto dalla Warner Classic, considerato uno dei migliori lavori discografici per gli “International Opera Awards”.

    A guidarla l’eccellente direttore Maurizio Billi, figura di riferimento nel panorama delle orchestre di fiati a livello internazionale. Egli ha saputo, con grande professionalità e diligenza, dirigere la Banda nei vari brani scelti per il programma della serata. Il repertorio spaziava da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini, da Vincenzo Bellini a Ennio Morricone.

    Non sono mancati momenti intensi che hanno visto alcuni solisti della Banda cimentarsi in composizioni di puro virtuosismo. Ha impreziosito il concerto la presenza di due eccellenti soprano, Liliana Aiera e Lucia Nicotra, e del bravissimo tenore Aldo Caputo. Le loro performance canore hanno prodotto momenti di pura emozione, con brividi, e un grande piacere uditivo. Il programma prevedeva anche l’esecuzione della “Traviata” di Giuseppe Verdi.

    Il direttore Billi però, d’accordo con Salvo La Rosa, ha ritenuto opportuno evitare d’eseguire un brindisi in un momento storico in cui tutti temiamo l’approssimarsi d’una guerra che potrebbe coinvolgere il mondo intero. Il concerto si è concluso con l’Inno Nazionale al quale ha partecipato anche il pubblico, cantando dietro alla Banda e ai solisti, emotivamente molto coinvolto.

    Alla fine del concerto, Salvo La Rosa ha invitato il sindaco Grillo e il questore di Trapani, casualmente stesso nomen e cognomen del presentatore, a porgere degli omaggi floreali ai vari artisti che si sono esibiti sul palco, alle rispettive consorti e ad alcune personalità presenti in sala quali: Emanuela e Claudia Loi, rispettivamente nipote e sorella della più famosa, e Fiammetta Borsellino, la figlia minore del magistrato.

    Non sono mancati accalorati e ripetuti applausi di compiacimento durante tutto lo svolgimento dell’evento musicale.

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