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Piazza di legno e dragaggio del porto: le priorità per Marinella di Selinunte. Dalla Regione 350 Mila euro per dragaggio e bonifica alghe

di: Redazione - del 2022-05-13

Immagine articolo: Piazza di legno e dragaggio del porto: le priorità per Marinella di Selinunte. Dalla Regione 350 Mila euro per dragaggio e bonifica alghe

(ph. Baldo Genova)

L’estate è alle porte e le priorità, per Marinella di Selinunte, restano la piazza di legno, con i lavori in corso e il porto ancora con tonnellate di alghe da smaltire. Per quanto riguarda la piazza di legno, che fu inaugurata il 24 luglio 2010, i lavori sono ripresi da parte della ditta NBLSGROU di Favara, per un importo inferiore ad 80.000 euro, che comporteranno la sostituzione di tutta la parte del calpestio, sostituita con un legname più resistente agli agenti atmosferici.

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  • Ci sono state anche delle sostituzioni di parte dei pilastri di sostegno della detta struttura e, entro la fine di giugno, dovrebbe ritornare al suo antico splendore. Resta esclusa da questa manutenzione straordinaria la parte che si allunga verso il braccio del porto di ponente e pare che siano stati trovati altri fondi per gli interventi. Tutt’oggi questa zone è transennata, poiché presenta molti punti pericolanti. Non sta meglio la parte attigua di detta piazza al mercatino della vendita del pesce, che è stata realizzata qualche anno dopo e che già presenta le sue criticità.

    Intanto, si attende ancora che vengano smaltite le tonnellate di posidonia oceanica, ammassate all’interno del porto, per poi iniziare a dragare lo stesso bacino. Nelle scorse settimane, l’Arpa ha effettuato la caratterizzazione delle alghe, il cui esito è stato trasmesso all’Assessorato regionale alle infrastrutture.

    “Ieri - ha dichiarato il sindaco Enzo Alfano - la ditta ha firmato l’atto di sottomissione e, nei prossimi giorni, ci sarà l’inizio dei lavori di dragaggio. Le alghe, in buona parte, saranno a cura della Ditta Cedit srl di Agrigento, trasferite al Polo tecnologico di Contrada Airone per il momentaneo stoccaggio”.

    “Tutto ciò - precisa l’assessore regionale Toni Scilla - visto nei giorni scorsi durante il colloquio con i pescatori, grazie ad una perizia di variante”. - “Sono venuto a Marinella, così come tante altre volte, per sincerami di persona dei lavori in corso per la riqualificazione dello stesso porto, finanziato per circa 700.00 euro con i fondi “Patto per il Sud”: grazie ad una perizia di variante concordata con gli uffici tecnici regionali e con il presidente della Regione Nello Musumeci, siamo riusciti a stanziare ancora circa 350.000 euro, che serviranno a bonificare dalle alghe il porto e dragarlo con mezzi idonei, assicurando, per qualche anno, la navigabilità alle barche dei pescatori”.

    Nei mesi scorsi, i pescatori di Marinella, impossibilitati a prendere il largo a causa del porto insabbiato, inscenarono una protesta con un presidio permanente e ottennero di essere ricevuti dallo stesso Presidente della Regione.

    Ieri, intanto è stata smantellata una piattaforma di cemento, che fu realizzata nel 2007, la quale portava su una piccola gru a bandiera, costata 80.000 euro e che non venne mai utilizzata, poiché il braccio risultava troppo corto e, dunque, non venne mai utilizzata dai pescatori per tirare a secco le loro imbarcazioni.

    Successivamente, nel 2010, il Comune fece delle verifiche su sollecitazione dei pescatori stessi e furono spesi altri soldi per la manutenzione, fino alla sua definitiva rimozione.

    Altro esempio di come il denaro cittadino venga gettato nel mare a Marinella di Selinunte.

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