La storia dell’Ospedale di CVetrano e il contributo della Regione, del Ministero e dei castelvetranesi d’America per la nascita del presidio ospedaliero belicino
di: Redazione - del 2025-09-11

Su sollecitazione del Direttore Responsabile di Castelvetrano News, Avv. Elio Indelicato,al fine di completare le diverse tappe della costruzione dell’attuale ns. nosocomio, mi è stato rivolto l’invito a ricordare le diverse tappe dalla sua nascita ai giorni nostri. Appare scontato che la storia del Vitt. Emanuele, come castelvetranese e non solo, mi coinvolge maggiormente dagli anni 70’ per arrivare agli anni 80’.

In questi lunghissimi anni, come Castelvetranesi e non solo, abbiamo dovuto vedere infranto un sogno bellissimo e cioè quello d’essere il ns. Ospedale il riferimento per tutti gli Abitanti della Valle de Belice. Oggi assistiamo e fortunatamente ad una presa di coscienza di Gruppi Politici, Associazioni, Volontari, Liberi Cittadini, assieme alla solidarietà di diversi Sindaci del Belicino per tentare di “SALVARE iI VITT. EMANUELE”. La presenza, poi, in questi giorni del Dott.Giovanni Bavetta Direttore Responsabile dell’ASP di Trapani, nonché, di recente nomina, Componente Commissione Sanità del Senato non può che farci sperare.
Al dott. Giovanni Bavetta, sono fiducioso che, oltre allo scrivente, si assoceranno tutti i castelvetranesi congratulandoci per il prestigioso incarico ricevuto e nella certezza del suo aiuto per salvare il Nostro Ospedale. L’idea di costruire un nuovo ospedale al posto del vecchio nasce in tempi lontani, ma a mia memoria si concretizza durante la Sindacatura Clemente sostenuta da Democristiani dissidenti, Comunisti e Socialisti.

La classe politica d’allora ha avuto in quegli anni il merito di una forte e incisiva azione politica, contribuendo anche a stabilire un nuovo clima innovatore e a stemperare i toni, violentemente conflittuali, che ancora caratterizzavano il confronto politico, inducendo le forze più radicali presenti in consiglio comunale a sostituire l’incivile odio del partito contrapposto, considerato nemico, con il suo rispetto democratico, quale avversario con cui misurarsi.
Occorre credere in qualcosa ,senza mai desistere, che un mondo migliore è sempre possibile, solo che lo si voglia con profonda convinzione e si sia disposti a spendersi interamente, con tutte le proprie energie, per costruirlo. Negli anni '70, quindi, si sono create le premesse per la costruzione del Nuovo Ospedale.
Enzo Leone, Presidente dell’Assemblea dell'U.O.C., d'intesa con il Presidente Prof. Giuseppe Romeo, presenti gli Amm.vi, Leggio e Savalle, il Dir. Sanitario Domenico Aiello, nei locali di via Cardinale Massaia, sede degli Uffici Amm.vi del vecchio Ospedale, l’On.Mario Mazzaglia, socialista, Assessore Reg.le alla Sanità, prese l’impegno che si sarebbe adoperato per finanziare, per la sua parte, la costruzione del Nuovo Ospedale, impegno che mantenne. Si crearono le condizioni affinchè il contributo della Regione Siciliana (195 milioni), il contributo della Croce Rossa (330 milioni) somma donata dai castelvetranesi d’America, il finanziamento del Ministero Sanità (500 milioni) potessero essere unificati.
Il primo progettista è stato il nostro conterraneo, Ing. Saporito a cui dopo la morte è succeduto l'Ing. Terranova che non ha potuto eseguire il progetto perché anche lui morto.
Il progetto finale è stato redatto dall’Arch. Sebastiano Monaco di Palermo. Le diverse fasi videro alternarsi diversi Presidenti: Prof. Giuseppe Romeo, Sig. Benito Caradonna a cui va il merito, fra i tanti interventi, d’avere messo su, con la collaborazione del Consiglio d’Amministrazione e del Direttore Sanitario, Prof. Domenico Aiello, il Reparto di Medicina, affidato al Dott. Salvatore Mantia, il Reparto di Ortopedia al Dott. Peppuccio Accardi, il Reparto di Analisi al Dott. Faustino Mulè, la Scuola Infermieri Professionale, la cui Pesidenza fu affidata allo scrivente e tanto altro ancora. Con il progetto, redatto dall’Arch. Sebastiano Monaco di Palermo, iniziarono i lavori che terminarono, attrezzature comprese, ai primi anni '90, Presidente Marilù Gambino. L’On. Mazzaglia aveva mantenuto l’impegno finanziando la costruzione del nuovo Ospedale, finanziamento che fu confermato in occasione di un seminario sulla Sanità organizzato dal P.S.I. al Cinema Marconi.
Articolo del compianto Totò Ferri redatto nel 2020 per CastelvetranoNews.it
















