Partanna, interrogazione dell’Assessore Triolo sulla crisi idrica: “Alcuni pozzi potrebbero funzionare”
di: Comunicato Stampa - del 2025-11-21

La Sicilia occidentale si trova ad affrontare una crisi idrica senza precedenti, con le comunità di Trapani e dintorni in difficoltà a causa di razionamenti che mettono a dura prova la vita quotidiana. Nel Comune di Partanna, alcuni pozzi comunali potrebbero costituire una risorsa fondamentale per alleviare la scarsità d’acqua. Tuttavia, questi pozzi restano inattivi, lasciando i cittadini in una situazione di grande precarietà. Così inizia il testo dell'interrogazione dell'Assessore del Comune di Partanna Luca Triolo. A rendere il quadro ancor più allarmante, la Diga Garcia, cruciale per l’approvvigionamento idrico della zona, è quasi vuota e si prevede la sua chiusura imminente. Questo scenario potrebbe avere conseguenze devastanti per un’ampia porzione di popolazione, privandola di una delle poche fonti d'acqua disponibili.

In questo contesto, l’europarlamentare Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, sollecitando chiarimenti sulla gestione delle risorse europee destinate a interventi urgenti in Sicilia. Antoci ha espresso la sua frustrazione per la mancanza di progressi nella riattivazione dei pozzi e nella gestione della Diga Garcia, affermando: “È inaccettabile che ci siano risorse già stanziate e pozzi pronti da riattivare, eppure tutto sia fermo mentre le comunità continuano a soffrire”.
In aggiunta, il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle del Belice, con l’Assessore del Comune di Partanna Luca Triolo e la Rappresentante cittadina Anna Maria Triolo, si sta attivando per avviare tutte le procedure necessarie per richiedere un intervento urgente degli organi competenti. Luca Triolo e Anna Maria Triolo sono in costante contatto con la reputazione regionale del Movimento 5 Stelle, dimostrando così il loro impegno nel cercare soluzioni concrete alla crisi idrica.
"A livello nazionale, stiamo lavorando con Ida Carmina alla Camera e Pietro Lorefice al Senato. La loro mobilitazione rappresenta un ulteriore passo verso la risoluzione di un problema che richiede attenzione immediata. Serve un intervento immediato, senza se e senza ma,” ha aggiunto Antoci, sottolineando l’urgenza di azioni concrete. La crisi idrica in Sicilia, più che mai, necessita di risposte rapide e di una gestione trasparente delle risorse. Mentre le comunità aspettano con ansia, le parole di Antoci e l’impegno del Movimento 5 Stelle risuonano come un invito all’azione: è tempo di passare dalle parole ai fatti, perché l’acqua non è un optional, ma un diritto fondamentale di ogni cittadino".

















