25° anniversario di ordinazione presbiterale di don Vincenzo Aloisi, domenica messa solenne celebrata dal Vescovo Giurdanella
di: Redazione - del 2025-12-03

La comunità castelvetranese si appresta a vivere un momento di particolare gioia e gratitudine. Domenica 7 dicembre, alle ore 10, presso la parrocchia San Francesco di Paola, sarà celebrata una solenne Eucaristia in occasione del 25° anniversario di ordinazione presbiterale di don Vincenzo Aloisi, sacerdote molto conosciuto in città e per anni guida preziosa della parrocchia oggi affidata a don Giacomo Putaggio.

Nel celebrare questo giubileo, la comunità si sofferma sul significato profondo del sacramento dell’Ordine, che configura il sacerdote a Cristo Capo, Pastore e Sposo della Chiesa. Il sacerdozio ministeriale è, prima di tutto, un dono di Dio alla Chiesa. Secondo la dottrina cattolica, il sacerdote non agisce in proprio nome, ma in persona Christi Capitis (nella persona di Cristo Capo). Ciò significa che, attraverso il sacerdote, è Cristo stesso che si rende presente nella sua Chiesa, in particolare nell’amministrazione dei Sacramenti.
* Il Battesimo e la Riconciliazione: il presbitero è ministro della Misericordia, chiamato a rialzare coloro che sono caduti e a introdurre i nuovi nati alla vita divina.
* L’Eucaristia: culmine del ministero sacerdotale, in cui il sacerdote, pronunciando le parole di Cristo, rende presente il sacrificio redentore del Calvario. Attraverso le sue mani, il pane e il vino diventano il Corpo e Sangue del Signore, nutrimento spirituale del popolo di Dio.

Il sacerdote è dunque un ponte tra Dio e gli uomini, un dispensatore dei misteri divini e un testimone della speranza.
Nel corso del suo ministero a Castelvetrano, don Vincenzo ha saputo creare profondi legami umani e spirituali, accompagnando tanti fedeli con discrezione, dedizione e spirito di servizio. Ha incarnato l’ideale del Buon Pastore, colui che conosce le sue pecore e dona la vita per esse (Gv 10,11). La sua presenza attenta e paterna rimane un punto di riferimento per quanti lo hanno incontrato. Il sacerdote, infatti, è chiamato ad essere padre spirituale: non solo insegna la dottrina, ma genera e sostiene la vita di fede, offrendo ascolto, consolazione e una guida sicura nel cammino cristiano. La dedizione di don Vincenzo è testimonianza viva di un’esistenza interamente consegnata al servizio del Vangelo.
La celebrazione sarà presieduta da mons. Angelo Giurdanella, vescovo della diocesi di Mazara del Vallo, che unirà la sua voce a quella della comunità nel rendimento di grazie per questi venticinque anni di ministero sacerdotale. L’appuntamento rappresenta un momento speciale per vivere insieme la gratitudine e la fede attorno a un sacerdote che ha lasciato un segno profondo nel cuore di molti, rinnovando la preghiera per la sua perseveranza e per il suo cammino futuro, affinché continui ad essere segno vivo dell’amore incondizionato di Dio.














