Castelvetrano, cucina ospedale chiusa: Asp paga 22mila euro al mese. Replica della Direzione Amministrativa
di: Redazione - del 2026-04-28

(ph. ma)
Una cucina mai entrata in funzione e un conto che continua a crescere. Accade all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Castelvetrano, dove il centro cottura resta chiuso dal 2022 nonostante l’appalto assegnato alla Innova S.p.A. di Roma per la gestione dei pasti.

Secondo quanto emerso, l’Asp di Trapani non avrebbe mai consegnato le chiavi dei locali alla ditta, costretta così a organizzare il servizio con pasti preparati altrove e trasportati su strada, con costi aggiuntivi. Per evitare un contenzioso milionario, l’Asp ha già riconosciuto circa 488 mila euro per i disagi maturati fino al 2025.
Da gennaio 2026, inoltre, è scattata una penale mensile di 22 mila euro che l’azienda sanitaria paga finché la cucina non sarà operativa. Una situazione che solleva interrogativi su sprechi, gestione amministrativa e qualità del servizio per i pazienti.
La Direzione Amministrativa dell'Asp fa sapere alla nostra redazione che i locali della cucina non sono idonei per quell'uso e sono in ristrutturazione. Nelle more comunque la ditta fornisce il servizio di mensa dall'esterno. In ogni caso l'ASP sta predisponendo una gara per i pasti pronti per la ristorazione dei degenti, garantendo la sicurezza alimentare e la gestione delle diete.















