Branco in azione a Lido Fiori, ferito un 16enne: indagini in corso
di: Redazione - del 2026-04-27

Un sedicenne è stato aggredito sabato sera nella località balneare di Lido Fiori, a Menfi. Il ragazzo ha riportato ferite e contusioni ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, dove i medici gli hanno diagnosticato la frattura di un dito con lesione al tendine, oltre a lividi ed escoriazioni diffuse.

Secondo una prima ricostruzione, come riportato da un articolo dell'inviata del GdS, Francesca Capizzi, all’origine della rissa ci sarebbe stata una banale richiesta di un accendino. Dopo un primo scambio di minacce, il giovane sarebbe stato raggiunto in un vicolo, nei pressi di un locale pubblico, e picchiato da quattro coetanei, tre dei quali minorenni. I genitori della vittima hanno presentato denuncia ai carabinieri. Sull’episodio indagano i militari delle stazioni di Menfi e Montevago per identificare i responsabili e chiarire la dinamica dei fatti. Stando a quanto emerso, alcune persone avrebbero assistito all’aggressione senza intervenire. Il ragazzo, secondo quanto riferito, conoscerebbe gli aggressori, con i quali non avrebbe però rapporti di amicizia. I presunti responsabili sarebbero giovani provenienti da Montevago, tra cui un maggiorenne.
“Quanto accaduto sabato sera nella nostra Menfi, nella località di Lido Fiori, è un episodio che lascia l'intera comunità sgomenta e profondamente indignata. Un giovane di soli 16 anni è stato vittima di una violenza ingiustificata, scatenata da un pretesto banale”.
La violenza non può e non deve avere cittadinanza nel nostro territorio. – Lo dichiara il sindaco di Menfi Vito Clemente - Non è tollerabile che una serata di svago si trasformi in un incubo per un ragazzo e per la sua famiglia. Menfi è una città di accoglienza, di bellezza e di civiltà; atti del genere ne feriscono l’immagine e la serenità, ma soprattutto colpiscono il cuore del nostro vivere civile e dei tanti nostri ragazzi che desiderano trascorrere i loro momenti di svago in piena sicurezza. Non consentiremo che l'inciviltà di pochi condizioni il vivere sereno di tutti.

Voglio esprimere, a nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale, la più sentita e affettuosa vicinanza al ragazzo aggredito. Gli auguro una pronta guarigione, non solo fisica ma anche emotiva, affinché possa superare al più presto il trauma di questo vile atto. Siamo pronti a sostenere lui e i suoi familiari in ogni sede necessaria”.
Il sindaco Clemente si rivolge alle famiglie : “Questo episodio deve interrogarci tutti come cittadini. Faccio un appello accorato ai genitori: Torniamo a mettere al centro dell’educazione dei nostri figli il valore della persona e il rifiuto categorico di ogni forma di prevaricazione. Monitoriamo i loro comportamenti, insegnando che la forza non risiede nelle mani, ma nel rispetto reciproco e nel dialogo. Una società sana è quella che sa isolare i violenti e proteggere i più fragili.
Le Forze dell’Ordine sono già al lavoro per fare piena luce sull'accaduto e confidiamo nel fatto che i responsabili vengano identificati e chiamati a rispondere delle loro azioni”. Il sindaco Clemente conclude “Noi, come istituzione, continueremo a lavorare per garantire sicurezza e legalità, ma abbiamo bisogno della collaborazione di ogni singolo cittadino affinché la cultura del rispetto prevalga sempre su quella della prepotenza”.














