L’Aura Festival ha acceso Segesta, siti storici nuovi palcoscenici culturali
di: Redazione - del 2026-05-05

Il patrimonio archeologico si è aperto sempre più ai linguaggi contemporanei, trasformandosi in palcoscenico per eventi culturali capaci di unire passato e presente. In questa prospettiva si è inserito l’Aura Festival, che si è svolto l’1 e 2 maggio 2026 al Parco Archeologico di Segesta. L’iniziativa, curata da Unlocked Music Festival, ha portato nel sito millenario sonorità elettroniche underground con artisti internazionali come Francesco Del Garda, Onur Özer, Oshana, Josh Baker e Traumer. Un dialogo inedito tra musica contemporanea e un luogo che custodisce oltre 2.500 anni di storia.

L’evento ha segnato l’avvio di una stagione di appuntamenti volta a valorizzare i siti culturali come spazi vivi, capaci di attrarre nuovi pubblici senza perdere la propria identità. «È il momento di dare fiducia ai giovani in contesti in cui si fondono musica, natura e architettura», ha sottolineato il Dott. Luigi Biondo, Direttore del Parco Archeologico di Segesta. Segesta si è così proposta come modello di una fruizione innovativa del patrimonio: non solo conservazione, ma anche apertura a esperienze contemporanee, dove l’archeologia è diventata scenario per nuove forme di espressione artistica.
Aura Festival non sarà l’unico appuntamento Unlocked di questa estate: il suo calendario prevede infatti l’Unlocked Music Festival sabato 25 luglio sempre a Castellamare del Golfo con Marco Carola, Ilario Alicante e Frank Storm, il secondo capitolo di Aura venerdì 14 agosto e Solo a Modica (sabato 22 agosto), con line-up ancora da definirsi.

















