Marcello Mastroianni funzionario dell'ufficio anagrafe di Castelvetrano. Tornatore lo rese protagonista in un film
di: Redazione - del 2026-03-29

(ph. immagine tratta dal film)
A due anni dall'uscita dell'epico successo cinematografico "Nuovo Cinema Paradiso", Giuseppe Tornatore tornò nel 1990 con una pellicola dal titolo "Stanno tutti bene". Protagonista del fim, il grande Marcello Mastroianni, che impersona, Matteo Scuro, un settantenne funzionario dell'Ufficio Anagrafe di Castelvetrano in pensione, rimasto vedovo per la dipartita dell'amata Angela, alla quale continua a rivolgersi quotidianamente.

Matteo Scuro ha settant’anni, vive a Castelvetrano e da quando Angela non c’è più riempie il silenzio parlando con lei, come se fosse ancora seduta accanto a lui. Nella sua mente, anche i figli sono rimasti quelli di un tempo: bambini vivaci che gli girano intorno, lo ascoltano, lo rendono fiero. Nella realtà, invece, sono adulti sparsi per l’Italia, con vite lontane e sempre più difficili da condividere.
Quando nessuno di loro si presenta alla vacanza estiva che Matteo aveva organizzato con tanta cura, qualcosa si incrina. Senza dire nulla, decide di partire. Prenderà il treno — perché l’aereo gli fa paura — e attraverserà tutta l’Italia per andare a trovarli uno ad uno. È un viaggio che non ha mai fatto prima: fino a quel momento erano sempre stati loro a tornare in Sicilia, portando con sé racconti rassicuranti, successi, serenità. Matteo parte convinto di ritrovare esattamente ciò che gli hanno sempre descritto.
Il ritorno è un crollo. In treno, Matteo si ammala, il suo corpo cede come hanno ceduto le sue certezze. Eppure sopravvive, abbastanza a lungo da vedere finalmente i figli riuniti attorno a lui, senza maschere. Quando torna in Sicilia, però, non racconta nulla. Si rivolge ancora ad Angela, come sempre, e le dice che i figli stanno bene. È una bugia, sì ma è anche l’unico modo che ha per tenere insieme ciò che resta della sua vita: l’amore, il ricordo, e quell’illusione che, nonostante tutto, continua a proteggerlo.

















