Fiere agroalimentari, spazio ai produttori locali e alla promozione del territorio
di: Giovanni Borrelli - del 2026-08-17

La Sicilia, assieme a Calabria e Puglia, rientra tra le regioni in cui si produce più olio d’oliva in Italia, oltre ad essere anche una grande produttrice di vini locali. La Sicilia si contraddistingue per una produzione locale che spazia dal vino di Marsala al pistacchio di Bronte.

Di conseguenza, i suoi produttori partecipano assiduamente a fiere nazionali e internazionali: Vinitaly a Verona, Summer Fancy Food Show a New York, Cibus a Parma.
Appoggiarsi ad aziende come Helloprint consente ai partecipanti di partecipare alle manifestazioni di riferimento per il settore agroalimentare con il miglior materiale stampato: brochure, cartellonista per lo stand, flyer, biglietti da visita.

Tempistiche di stampa e tipografie tradizionali
Prediligere una tipografia tradizionale, può rivelarsi, in questi contesti, una scelta un po’ rischiosa; la preparazione di una fiera agroalimentare ha tempi stretti e spesso l’iscrizione viene confermata solo pochi giorni prima dell’inizio dell’evento. Il materiale stampato deve essere pronto in pochi giorni e i costi fissi delle tipografie tradizionali rendono le piccole tirature molto più costose in proporzione.
Optare per la stampa distribuita di Helloprint permette di ovviare al problema: Helloprint opera con un modello diverso che, affidando la stampa a tipografie vicine al punto di consegna, velocizza il processo di stampa e consegna in pochi giorni. Inoltre, è possibile ordinare tirature basse a prezzi convenienti, abbattendo i costi ed effettuando ordini adatti anche a piccoli eventi gastronomici.
Esempi concreti applicati al territorio
Se prendiamo in considerazione una piccola azienda vinicola di Castelvetrano che partecipa a una manifestazione dedicata ai vini e alla gastronomia, potrà ordinare brochure A4, biglietti da visita e volantini con una spesa al di sotto dei 250€ e con consegna veloce. Da considerare anche la stampa di etichette adesive personalizzate o cartoline con ricette.
In questo modo, il materiale si trasforma in uno strumento di lavoro da utilizzare in questi contesti. Infatti, un buyer straniero incontra decine di espositori in pochissimo tempo; riuscire a farsi notare con una brochure ben stampata su carta di qualità e fotografie professionali del vino o dell’olio, comunica serietà.
Un produttore locale di pistacchio di Bronte che partecipa ad un evento internazionale necessita di una scheda prodotto in inglese che contenga le certificazioni e i contatti per ordini all’ingrosso e lo stesso vale anche per una produzione che presenta il proprio prodotto attraverso cartoline da lasciare agli acquirenti. Un marketing tangibile come questo continua a fare il suo lavoro anche dopo l’evento. Investire in una stampa professionale è parte integrante della strategia commerciale.
Applicare la strategia commerciale agli eventi
Tra gli eventi europei dove è intelligente applicare questa strategia commerciale troviamo Alimentaria a Barcellona, l’IFE a Londra o il Fruit Logistica a Berlino; in Italia spiccano, invece, Vinitaly a Verona, TUTTOFOOD a Milano, SIGEP a Rimini, SOL a Verona, Macfrut a Rimini e il Sana a Bologna. In Nord America, oltre al Summer Fancy Food Show a New York, spicca Sweets & Snacks Expo a Las Vegas; in Medio Oriente e Asia, invece, troviamo Gulfood a Dubai e The Saudi Food Show a Riyad.













