Regionali 2027, da Marsala a Castelvetrano, i nomi e le possibili candidature
di: Redazione - del 2026-10-14

La corsa alle Elezioni Regionali del 2027 comincia a entrare nel dibattito politico della provincia di Trapani. Le candidature sono ancora in gran parte da definire, ma tra conferme attese, possibili ritorni e nuovi protagonisti, i partiti iniziano a ragionare sugli equilibri territoriali e sulla composizione delle liste.

Uno scenario in evoluzione, nel quale non mancano le incognite. A rendere particolarmente articolato il quadro è anche la prospettiva delle elezioni politiche nazionali, che potrebbe influenzare le scelte di alcuni esponenti di primo piano.
Per Forza Italia Tony Scilla in provincia di Trapani dovrebbe avere campo aperto alla candidatura alle prossime Regionali. Tra i nomi al centro delle indiscrezioni c’è quello dell’avvocato Stefano Pellegrino, deputato regionale uscente di Forza Italia. Il suo futuro politico potrebbe guardare anche alle elezioni nazionali, ma l’ipotesi di una nuova candidatura all’Assemblea regionale siciliana non sarebbe definitivamente tramontata. Le scelte del partito e gli equilibri interni saranno determinanti per capire quale strada verrà intrapresa. Resta in pole position per la candidatura l'On. Tony Scilla forte dell'appoggio politico di tanti esponenti locali.

Un’altra figura da seguire è quella di Massimo Grillo, ex sindaco di Marsala. Anche per lui si parla di un possibile impegno alle Politiche, senza che al momento sia stata definita una scelta ufficiale. Resta tuttavia aperta anche l’ipotesi di un ritorno alla competizione regionale, in uno scenario che potrebbe riservare sviluppi nelle prossime settimane anche se non si esclude una vicinanza politica con Scilla.
Anche a Castelvetrano si registrano i primi movimenti e cominciano a circolare ipotesi sui possibili protagonisti della prossima competizione elettorale. Tra i nomi indicati c’è quello di Nicola Li Causi, attualmente vicino a Grande Sud, il movimento politico fondato da Gianfranco Miccichè. Ma al momento le interlocuzioni sono in corso e non vi sono conferme.
Un’altra possibile candidatura è quella di Rosalia Ventimiglia, attuale assessore comunale, il cui nome viene accostato all’area della Nuova Democrazia Cristiana. Si tratta, al momento, di ipotesi che attendono eventuali conferme e che dovranno misurarsi con le decisioni dei rispettivi gruppi politici, con gli accordi tra le forze in campo e con la costruzione delle liste provinciali.
Anche in Fratelli d’Italia il quadro è in movimento. Tra i nomi che potrebbero entrare nella discussione in vista delle Regionali figurano Nicola Catania e Giuseppe Bica, entrambi legati alle vicende politiche del partito nel territorio trapanese.
A questi potrebbe aggiungersi il nome del mazarese Torrente, indicato tra le possibili novità da valutare in vista della competizione elettorale. Resta da capire quali saranno le scelte definitive del partito e come verranno distribuiti gli spazi nella lista provinciale.
La definizione delle candidature dovrà tenere conto degli equilibri interni e delle aspirazioni dei diversi esponenti territoriali, in una competizione nella quale la rappresentanza del Trapanese all'Ars costituisce uno dei temi centrali.
Sul fronte del Movimento 5 Stelle, tra i nomi che vengono indicati per una possibile candidatura regionale figurano Domenico Surdi, sindaco di Alcamo, e Cristina Ciminnisi, deputata regionale uscente. Non si esclude però una candidatura nel territorio del Belice.
Nel Partito Democratico, invece, si guarda alla possibile ricandidatura di Dario Safina, che potrebbe tornare a concorrere per un seggio all'Assemblea regionale siciliana. Anche in questo caso, le ipotesi dovranno trovare conferma nelle scelte degli organismi di partito e nei passaggi che porteranno alla definizione delle liste.
A diversi mesi dalle elezioni regionali del 2027, la provincia di Trapani si prepara dunque a una fase di confronto politico che coinvolge partiti, amministratori locali e possibili candidati.
Da Marsala a Castelvetrano, passando per Alcamo e Mazara del Vallo, il quadro appare ancora fluido. Le indiscrezioni offrono una prima fotografia delle ambizioni e delle possibili strategie, ma molto dipenderà dalle decisioni ufficiali, dalle alleanze e dagli equilibri che si definiranno nei prossimi mesi.
Per il momento, più che una lista di candidati già definita, quella che emerge è una mappa di possibili scenari. La partita per le Regionali 2027 è cominciata sul piano del confronto politico, ma per conoscere i nomi destinati a scendere realmente in campo bisognerà attendere le conferme dei diretti interessati e dei rispettivi partiti.














