Castelvetrano, furto all'Esperidi Park Hotel, denunciate quattro persone. Struttura confiscata da anni vandalizzata
di: Elio Indelicato - del 2025-10-14

Sorpresi a rubare all’interno dell’Esperidi Park Hotel di Castelvetrano da anni confiscato e vandalizzato. Pare si tratti di un intero nucleo familiare. I Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno denunciato tre uomini e una donna per furto aggravato in concorso.Un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Castelvetrano, durante un servizio di controllo del territorio, ha sorpreso tre uomini di 81, 47 e 41 anni e una donna 30enne tutti del posto, intenti ad asportare mobili e arredi dalla struttura alberghiera.

I ladri sarebbero arrivati sul posto in pieno giorno con un auto e un moto ape e dopo aver forzato un cancello e una vetrata avevano cominciato a smontare quello che ancora resta all’interno dell’Hotel ubicato sulla SS 115 per Agrigento. I controlli costanti dei Carabinieri hanno evitato l’ennesimo
furto pare anche di lavelli, sedie, piatti, visto che l’impianto elettrico della struttura in pratica non esiste più. La refurtiva rinvenuta, è stata sequestrata e custodita in attesa di essere restituita al legittimo proprietario, che dovrebbe essere una società che si occupa della custodia dell’edificio.
I quattro soggetti sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e alla donna “trovata alla guida del veicolo pronta per partire utilizzato per trasportare la refurtiva” è stata inoltre contestata la guida senza patente. Dell’albergo resta intatta la facciata esterna e sembra che il tempo si sia fermato all’anno della sua inaugurazione il 2008 poi nel 2013 la confisca all’imprenditore alcamese, che diventa definitiva nel 2019 su disposizione della Corte di Appello di Palermo-Sez V° Penale e Misure di prevenzione. Fu la Dia di Trapani a notifcare all’imprenditore e ai suoi familiari il provvedimento.
Una struttura modernissima con annessa piscina sala benessere, che aveva ospitato tanto eventi anche mondani. Di quella attività resta ancora la pagina facebook ferma da anni e l’amarezza anche dei fornitori e delle persone che vi lavoravano. Lo Stato lo ha solo confiscato,ma non ha avuto la forza di darlo in gestione a qualche Ente, per farlo continuare a funzionare anche con altre finalità sociali. Anche extracomunitari hanno trovato abusivamente alloggio nei confortevoli materassi dell’Hotel, anche questi quasi tutti scomparsi.

















