Don Giuseppe Undari lancia un grido d'allarme: "Oltre 200 famiglie a Castelvetrano riescono a sopravvivere grazie alla Caritas"
di: Redazione - del 2025-10-11

A Castelvetrano la povertà c’è e tocca tante famiglie. Solo nella sezione della Caritas gestita dalla Parrocchia di Don Giuseppe Undari oltre 200 famiglie riescono a sopravvivere grazie al prezioso aiuto dell’importante associazione benefica. Ma i numeri sule famiglie bisognose sono più alti. Come ha spiegato Don Undari nel corso della recente puntata di, “Bau Bau autunno”, il format social media, gestito da Filippo Siragusa e Leonardo Di Stefano, in diretta Facebook, sulla pagina coordinata da CastelvetranoNews.

“Ogni parrocchia - ha dichiarato l’arciprete di Castelvetrano - è sede della Caritas e gestisce tante famiglie bisognose nell’ambito del proprio territorio. Santa Lucia, in Via Campobello è una sede, così come anche San Francesco di Paola, in pieno centro storico".
Secondo stime attendibili, le famiglie aiutate dalla Caritas a Castelvetrano potrebbero arrivare addirittura a 1000. Sono tantissime persone. Facendo due conti: stiamo parlando di un target di 3000 cittadini circa. All’interno dei nuclei familiari , anche tanti bambini e anziani. Un dato che dovrebbe far riflettere l’intera città.

“Ci sono tante persone in difficoltà - ha spiegato Don Undari - nel corso della diretta Facebook di Bau Bau- Tanti anziani soli e anche famiglie di extracomunitari che cercano di vivere in maniera dignitosa nella nostra comunità. Le parrocchie castelvetranesi aiutano tanti cittadini in difficoltà e serve l’aiuto di tutti per poter far fronte alle numerose richieste. Oltre alle derrate alimentari e possibili aiuti economici, cerchiamo anche volontari che diano una mano“.
Le parole di Don Undari hanno davvero colpito chi seguiva il format. Le sue parole hanno messo sotto i riflettori una Castelvetrano che vive tra tante difficoltà e poco vista dagli addetti ai lavori. Don Undari ha poi lanciato un grido d’allarme per gli abbandoni scolastici di ragazzi in età d’obbligo: "Se non ci sono i soldi per mangiare, figurarsi per andare a scuola o studiare. Serve il contributo di tutti per frenare questo grave fenomeno".
Al termine della diretta social, realizzata al Bar Oasi di Contrada Strasatto il titolare, Gaspare Cascino, ha accettato con piacere, l’invito a collaborare con la Caritas gestita da Don Undari, con donazioni alimentari che daranno la possibilità ad alcuni bisognosi di poter mangiare.
















