Morto in carcere il 50enne partannese Rosario Scalia, uomo vicino a Messina Denaro
di: Redazione - del 2025-12-25

È morto in carcere, a 50 anni, Rosario Scalia, detenuto nel penitenziario di massima sicurezza di Sulmona e ritenuto dagli inquirenti uno dei fedelissimi del sistema mafioso riconducibile a Matteo Messina Denaro. Il decesso è stato scoperto nella tarda serata di ieri durante i controlli di routine del personale penitenziario.

Secondo i primi accertamenti dei sanitari del 118, intervenuti dopo l’allarme lanciato dagli agenti, la morte sarebbe avvenuta per infarto. Tuttavia la Procura della Repubblica di Sulmona ha disposto il trasferimento della salma all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove verrà eseguita l’autopsia per chiarire con certezza le cause del decesso. Scalia, la settimana scorsa, era stato sottoposto a un intervento chirurgico nell’ospedale di Sulmona. L'imprenditore partannese si trovava in carcere per la condanna in concorso nell’omicidio di Salvatore Lombardo, ucciso il 21 maggio 2009 all’interno del Smart Cafè di Partanna.
Lo scorso anno all'uomo vennero confiscati beni per 180 mila euro dal Tribunale di Trapani – Misure di prevenzione. Beni che erano stati posti a sequestro nel 2023.


















